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ECCO COME SI RIMUOVE, IN POCHI SECONDI E CON POCHI SPICCIOLI, UNA TAG DA QUALSIASI SUPERFICIE. ABBIAMO PRESO UN CASSONETTO COME ESEMPIO. ORA NON AVETE PIU' SCUSE!

venerdì 31 maggio 2013


Quando vedete un negozio con la saracinesca imbrattata dalle tag, pensate che con pochi spiccioli e un lavoro di qualche minuto il proprietario di quel negozio potrebbe ripulirla contribuendo a migliorare l'estetica della strada. Ma non lo fa.

In questo video il nostro Les ci mostra come in pochi secondi, armato solo di prodotto antigraffiti e di una spugna verde, si possa rimuovere una tag. Il prodotto antigraffiti costa (udite udite..) ben 25 euro! Venticinque euro, più 50 centesimi per la spugna verde, e avrete prodotto sufficiente a mentenere pulita una saracinesca per un anno! PENSATE. Se ogni commerciante domani ripulisse la saracinesca del suo negozio cambieremmo completamente aspetto ai nostri quartieri, rendendoli un minimo civili.

CLEAN-UP! I VOLONTARI DI RETAKE ROMA RIPULISCONO I MURI DI MONTEVERDE, E LA BATTAGLIA ANTIGRAFFITI CONTAGIA TUTTO IL QUARTIERE. IL VIDEO E LE IMMAGINI

mercoledì 24 ottobre 2012

Domenica scorsa si è svolta una nuova edizione del CLEAN-UP Creare Arte SI... Vandalismo NO!, l'iniziativa ideata da Retake Roma e dalla Fondazione Insieme per Roma, con la collaborazione dei volontari, i blogger antidegrado, il COSPA, Romaltruista e i ragazzi di diverse scuole americane, oltre ovviamente agli abitanti del quartiere.

L'AMA ha dato un supporto indispensabile ai volontari, coadiuvandoli nella pulizia dei muri, fornendo prodotti antigraffiti, e soprattutto dell'idropulitrice, grazie alla quale è stato possibile rimuovere i graffiti in profondità con risultati eccellenti.

Come prima fase i volontari hanno steso il prodotto antigraffiti sull'intonaco e lo hanno lasciato agire per qualche minuto. Quindi è entrata in azione l'idropulitrice. Con un gettito d'acqua a pressione elevatissima è riuscita a rimuovere le scritte fino in profondità. Infine, le parti in intonaco danneggiate dalle scritte sono state ripitturate con vernici preparate dagli addetti dell'AMA. Ecco le foto e il video dell'intervento:

















Il quartiere di Monteverde ha reagito positivamente all'evento. Molte persone si sono fermate a guardare e hanno chiesto consigli su come ripulire i muri dei loro edifici e trattarli per evitare che i vandali ci riscrivano sopra di continuo. Abbiamo anche preso contatto con due maestre di una scuola media del quartiere, interessate a far partecipare i propri alunni a una giornata di volontariato civico.

La speranza è che iniziative simili diventino sempre più frequenti e partecipate. Se vogliamo cambiare veramente la nostra città, è questa la strada da seguire. Il volontariato civico e la presa d'atto dei cittadini della necessità di difendere Roma dall'avanzata dei barbari, combattendo ogni forma di degrado. Alla prossima!

Clean UP! Sabato mattina alle ore 10

martedì 11 settembre 2012


Torna l'appuntamento con "CLEAN-UP: Creare arte SI, Vandalismo NO".
Aiutaci a lottare per la bellezza!

Quando: Sabato 15 settembre dalle ore 10.00
Dove: Piazza Santa Maria dell'Olivo

L'Associazione Culturale e Sportiva Crescere Insieme invita cittadini, ragazzi,
bambini, anziani, mamme e papà a partecipare all'iniziativa "CLEAN-UP: Creare arte SI, Vandalismo NO". Aiutaci a lottare per la bellezza un'azione ispirata a una cultura del fare, rendendo i cittadini protagonisti nella lotta contro il degrado urbano, appassionandoli alla propria via, al proprio quartiere, alla propria Città. L'iniziativa, promossa dalla Fondazione Insieme per Roma e Retake Roma, è realizzata con la collaborazione di AMA S.p.A. e insieme all'Associazione Culturale e Sportiva "Crescere Insieme".

CLEAN UP vuole rappresentare un appuntamento irrinunciabile, replicabile in ogni angolo di Roma. Segnala un angolo del tuo quartiere dove ti piacerebbe intervenire, aiutaci a divulgare questa iniziativa!

Programma della mattinata:
10.30 - Appuntamento in Piazza Santa Maria dell'Olivo.
10.40 - Consegna materiali (pennelli, vernici) e assegnazione muri.
10.40-13.00 - Pulizia dei muri.

Invitiamo tutti i lettori e membri del blog a partecipare a questa iniziativa!

Retake Roma: ripulita la scalinata!

lunedì 6 agosto 2012
Eccoci qui di ritorno dopo una breve "vacanza" di una settimana. E torniamo alla grande, con le foto dell'intervento antigraffiti condotto da Retake Roma sulla scalinata di Via Massaciuccoli. Il report che segue è stato scritto da Laura Appolloni. Le foto sotto che le manda Les. Complimenti a tutti coloro che hanno reso possibile questa magnifica iniziativa e a tutti coloro che vi hanno partecipato. La speranza è che iniziative simili vengano ripetute e si diffondano sempre più in tutti i quartieri della città.




RIPRENDIAMOCI ROMA! E' questo lo slogan preferito dagli abitanti del quartiere africano a Roma, dove martedì 24 luglio ha avuto luogo un'iniziativa di volontariato, che sarebbe riduttivo definire "di quartiere". All'impresa di rimuovere le scritte dai muri in via Massaciuccoli (vicino alla nuova stazione della metro B Sant'Agnese Annibaliano), hanno infatti partecipato non solo romani e abitanti della zona, ma anche un gruppo di studenti internazionali, provenienti da tutto il mondo. È stato così che per tutta la mattinata i nostri ragazzi hanno condiviso secchi e pennelli con americani, messicani, colombiani ed australiani. Sotto l'energico coordinamento di Rebecca Spitzmiller, a capo dell'associazione Retake Rome, e l'indispensabile aiuto logistico degli addetti AMA, i ragazzi si sono messi all'opera tra la curiosità e la solidarietà degli abitanti dei palazzi che sono stati ripuliti. La bellezza di questa attività è stata la possibilità di unire il divertimento del lavoro manuale di squadra, ad una esperienza di doppio valore civile.













La prima lezione di "civiltà locale" è innanzitutto la lotta contro gli atti di vandalismo nei luoghi pubblici. Il messaggio è stato quello di far valere il diritto a vivere in un ambiente curato e confortevole, e la volontà della comunità di riappropriarsi dei propri spazi. Essendo la squadra piuttosto numerosa, non ha impiegato più di una mattinata per restituire la scalinata alla sua comunità, ma ciò non sminuisce certo il lavoro fatto da ognuno dei ragazzi. Qualcuno di loro ha voluto enfatizzare e condividere con gli atri la forza fisica necessaria per simili operazioni di pulizia. E mentre tutte queste giovani energie si spendevano per gli abitanti della zona, qualche passante sorrideva imbarazzato, chiedendosi quanto tempo sarebbero durati quei muri, ora così ben riverniciati. Presi dallo sconforto, ciò che questi abitanti non sapevano è che Retake Rome organizza questo tipo di iniziative dal 2010, e si è potuto constatare come nell'80% dei casi gli atti di vandalismo cessano dopo la seconda ripulitura dei muri.












La seconda lezione di civiltà ad un livello più esteso, è stata data dal lavoro comune di ragazzi provenienti da paesi diversi, che hanno potuto in questo modo esprimere il loro sentimento di "cittadinanza globale". La costruzione di questo sentimento è esattamente il valore che è al centro del "Global Leadership Program", la Summer School che ha riunito e portato a Roma questi ragazzi stranieri. Partecipare a quest'attività di volontariato era indispensabile per la Leadership Exchange, organizzazione americana creatrice del "Global Leadership Program", un programma che vuol incoraggiare lo sviluppo e la crescita personale dei ragazzi, potenziali futuri cittadini e, perché no, forse anche leader mondiali. Pur non abitando nel quartiere, questi ragazzi si sono comunque rimboccati le maniche, nella convinzione che il giardino del vicino è anche il nostro giardino, e dobbiamo quindi curarlo e coltivarlo nello stesso modo in cui coltiveremmo il nostro. Una lezione di civiltà da cui i vandali del quartiere dovrebbero prendere esempio, e da cui forse potrebbero prendere esempio anche gli attuali leader politici, che dai vari paesi dispongono degli eventi mondiali, e magari avviano progetti di sviluppo per far crescere le proprie economie, senza preoccuparsi degli effetti sui cittadini che non abitano nei loro territori. Sarebbe bene ricordare a questa categoria di politici che i confini tra paesi non sono delle vere barriere, ma solo delle convenzioni. Per quanto riguarda le barriere linguistiche, i nostri ragazzi hanno invece dimostrato di volerle e sapere abbattere molto bene: le differenze linguistiche non sono state un problema per permettere a questi ragazzi di comunicare e di scambiarsi piccoli gesti di vicinanza e cordialità.


Nella convinzione che i piccoli gesti quotidiani di tutti servano per una migliore convivenza civile, ci auguriamo che tutti coloro che hanno partecipato a questa iniziativa, possano un giorno anche loro dare vita ad idee simili, contribuendo alla costruzione di un mondo senza barriere e rispettoso delle altre civiltà.

Laura Appolloni - Global Leaders - Retake Roma

Iniziativia ReTake Roma alla Metro B1

lunedì 16 luglio 2012





L'associazione ReTake Roma ha organizzato un intervento di pulizia della scalinata di Via Massaciuccoli, vicino alla nuovissima fermata della Metro B1 Sant'Agnese-Annibaliano. Questa è la fermata in cui molti turisti scendono per visitare la Basilica di Sant'Agnese Fuori le Mura, che con l'annesso Mausoleo di Santa Costanza (famoso per il suo meraviglioso ciclo di mosaici) e le Catacombe di Sant'Agnese, forma uno dei complessi archeologici e monumentali più interessanti della Roma paleocristiana e medievale. Attualmente la scalinata è ridotta in condizioni ripugnanti, devastata dall'incuria e dalle scritte, come ben mostrano le orribili foto qui sopra. L'evento si svolgerà martedi 24 luglio, di mattina, e sarà anche l'occasione per fare un po' di pulizia (defissione di pubblicità e stickers abusivi, pulizia di marciapiedi, ecc.). Per chi fosse interessato a partecipare a questo blitz antidegrado, vi daremo presto tutti i dettagli, con l'ora e il luogo dell'appuntamento. Continuate a seguirci!

Operazione muri puliti

lunedì 19 settembre 2011

Riprendiamoci Roma torna in campo nella lotta ai graffiti. Era da un bel po' di tempo che non ci dedicavamo alla cosa, e francamente cominciavamo a sentirne la mancanza. L'occasione si è presentata mercoledi scorso, durante una delle numerosissime passeggiate antidegrado che si svolgono nella zona di Piazza Irnerio-Via Baldo degli Ubaldi. Stefano ha organizzato il tutto, mentre Les ha portato l'antigraffiti. Alla passeggiata antidegrado era presente anche il Presidente del XVIII Municipio, con il quale ci siamo cimentati in una ripulitura pressoché integrale di tutti gli stickers presenti lungo muri e pali di Via Baldo degli Ubaldi. Quindi, io e Les abbiamo ripulito il vetro dell'ascensore della metro B (che ormai abbiamo metaforicamente "adottato") e una manciata di tag dai muri. Per quanto riguarda l'ascensore, c'è da dire che i manifesti politici affissi sul vetro che avevamo rimosso qualche tempo fa non sono tornati e che anche le scritte sul vetro faticano a tornare. Segno che quando si ripulisce con costanza, attacchini e writers sono scoraggiati a tornare. Le scritte sui muri sono venute via facilmente, la prima senza lasciare praticamente traccia, la seconda (a causa di un tratto di muro più poroso) ha lasciato un alone. Non appena il muro si sarà asciugato si noterà meno, e col tempo il sole dovrebbe fare il resto. Avessimo avuto con noi uno spruzzino e una spugna più resistente, il risultato sarebbe stato certamente migliore. Godetevi le foto!

La nuova strategia antigraffiti

mercoledì 29 giugno 2011


"La riqualificazione delle superfici murarie pubbliche attraverso la cancellazione delle scritte e dei graffiti abusivi, come quella di oggi in via Tuscolana, è una parte importante del lavoro che questa Amministrazione sta svolgendo per il recupero del decoro cittadino. Dopo aver ripulito dalle scritte il Centro storico, i Lungotevere, le Ville ed i Ponti storici, continueremo l'opera di bonifica nelle principali arterie di traffico ed in periferia. Per contrastare il fenomeno, abbiamo messo in campo una speciale squadra "antiwriters" composta da 24 operatori che, in aggiunta alle altre unità operative dell'Ama, svolge quotidianamente lavori di pulizia e recupero delle superfici murarie, per un totale di 50 mila ore di lavoro annue. E' importante, tuttavia, aumentare parallelamente la coscienza civica dei cittadini: per questo, abbiamo attivato sinergie molto positive con comitati ed associazioni cittadine che promuovono iniziative di sensibilizzazione pubblica e campagne per il decoro mirate al coinvolgimento delle famiglie e degli alunni degli istituti superiori". (Dal blog di Marco Visconti, Assessore all'Ambiente di Roma Capitale).

Analisi assolutamente condivisibile. Va dato atto al Comune di aver cancellato oltre il 90% delle scritte in centro. Solo un paio di appunti: 1) Cancellare le scritte dai muri va bene, ma è assolutamente necessario intervenire tempestivamente quando queste ricompaiono, e, laddove possibile, trattare le superfici (specie il travertino) con protettivi antigraffiti. 2) Saracinesche e portoni non sono stati interessati dall'intervento di pulizia. Occorre quanto prima contattare residenti e commercianti del centro chiedendo loro di ripulire, altrimenti la riuscita dell'intervento rischia di essere in buona parte vanificata.

Il 2 aprile doppio blitz di ReTake Rome

lunedì 28 marzo 2011


Il giorno 2 aprile il movimento spontaneo, apartitico, no profit Retake Roma, sostenuto sin dai suoi esordi dalla Fondazione Giuseppe Garibaldi, festeggia la giornata della Terra coinvolgendo decine di cittadini in due eventi straordinari, uno al Parco Volpi (via della Farnesina 76), dalle 10 alle 13, e l'altro a Piazza Annibaliano dalle 14 alle 17. Entrambi gli eventi si svolgeranno sotto il patrocinio del Comune e dei Municipi competenti. L'evento al Parco Volpi vedrà al lavoro squadre di ragazzi delle scuole, comitati cittadini, il centro anziani della Farnesina e varie altre associazioni (Vivivejo, Riprendiamoci Roma) al lavoro per restituire dignità e decoro a quest'area verde di grande pregio e bellezza. I volontari, coordinati da operatori della Divisione Cancellazione Scritte del Servizio Decoro Urbano dell'Ama e dal Servizio Giardini, pianteranno piante officinali lungo l'accesso al parco, ripuliranno la pineta dai rifiuti e dai graffiti che ne devastano la bellezza. I materiali per il giardinaggio saranno forniti dagli operatori/tutor, ma non mancherà chi deciderà di partecipare portando personalmente spatoline, forbici e sacchi per staccare i manifesti abusivi e gli adesivi presenti sulla strada. Il secondo evento, a Piazza Annibaliano, vedrà i ragazzi coinvolti in una magnifica gara pittorica e nella produzione di dipinti che andranno a sostituire gli orribili manifesti che deturpano le recinzioni in metallo a protezione dei lavori per la Metro. Parteciperanno all'evento anche famosi Writers che decoreranno alcune serrande di negozi, per dimostrare, anche loro, una contrarietà alle tags che hanno devastato la nostra città. Per capire appieno lo spirito di ReTake Roma, guardatevi questo bel video. (ReTake Roma)

ReTake Roma a La Storta

martedì 22 marzo 2011

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Un gruppo di ragazzi si organizza per ripulire a proprie spese i muri di una stazione, con tutte le autorizzazioni da parte del Municipio. Un gruppo di abitanti protesta e piange la scomparsa dei graffiti. Ne parleremo più approfonditamente domani. Intanto ignorate i lamenti dei vandali e prendete esempio da questi ragazzi.

Sabato mattina si è svolta la nuova iniziativa promossa dall'associazione Retake Roma, impegnata nella riqualificazione del contesto urbano con l'aiuto dei giovani volontari delle scuole romane e straniere. Stavolta c'era da pulire il parcheggio della stazione di La Storta dai graffiti vandalici e gli alunni dell'Istituto St.George's hanno proposto di farlo a loro spese, comprando vernice e rulli per dipingere. Nel giro di un paio d'ore i muri erano puliti, risultato perfetto! Ma qualcuno ha protestato. Ebbene sì, qualche abitante della Storta ha scritto a Vigna Clara Blog per lamentarsi che i ragazzi di Retake non avevano il permesso di cancellare i bei graffiti che non davano fastidio a nessuno e "adesso il muro è bruttissimo". In realtà i ragazzi di Retake Rome avevano avvisato in anticipo il XX Municipio e pure i cittadini sono stati avvertiti per tempo e nessuno di loro aveva nulla in contrario. Insomma tutto in regola e poi vuoi mettere la civiltà del gesto? Un gruppo di ragazzi di 17 anni che decide di pulire la stazione davanti alla scuola che frequenta e senza chiedere nulla in cambio, anzi pagando di tasca propria, solo per il piacere di vivere in un posto più bello e ordinato. Parole strane per gente abituata a vivere nel degrado, ma fa niente. Siamo certi che la maggioranza dei cittadini della Storta siano contenti che questa stazione abbia riacquistato finalmente un aspetto civile ed europeo. (Les)

Sconfiggere i graffiti si può!

giovedì 3 marzo 2011


Nelle città e nelle Regioni virtuose del Nord lo stanno facendo. Daniele ci segnala questo interessantissimo link dal sito dell'Associazione Nazionale Antigraffiti. A quanto pare, la Regione Veneto ha approvato nella finanziaria regionale per l'esercizio 2010 una serie di articoli che introducono l'obbligo di applicare dei sistemi protettivi rimovibili senza solventi per facilitare l'opera di pulizia e il ripristino delle facciate, graffiti e tags. Leggiamo l'articolo:

Art. 14 - Interventi di miglioramento della qualità urbana e del decoro degli edifici prospicienti spazi ed aree pubbliche.

1. In considerazione dell'ampio e inestimabile patrimonio storico, architettonico e ambientale presente nel Veneto, ed in particolare nei centri urbani, e allo scopo di migliorare la qualità urbana, il decoro degli edifici, la conservazione e la fruizione anche turistica dei beni di pregio sia pubblici che privati, è fatto obbligo di prevedere l'applicazione di sistemi protettivi rimovibili senza solventi per facilitare l'opera di pulizia e ripristino delle facciate danneggiate da scritte, graffiti e tags.

Mandiamo un applauso calorosissimo alla Regione Veneto. Per noi questo è l'unico modo possibile per sconfiggere il vandalismo. Obbligare residenti e commercianti a stendere un protettivo antigraffiti, dopo aver ripulito le facciate danneggiate. Nel Lazio quando potremo avere una legge simile? Intanto vi riproponiamo un nostro vecchio video, che ci ritrae intenti ad estirpare un graffito dalla saracinesca di un negozio. In meno di due minuti.

"Urban Act" e il "Piano Muri Puliti"

giovedì 28 ottobre 2010


Come tutti saprete, per noi di Riprendiamoci Roma il problema N°1 per l'immagine della città è quello dei graffiti vandalici che imbrattano Roma dal centro alla periferia. Avrete letto in questi giorni del nuovo piano per combattere questa piaga messo in campo dal Comune di Roma. Un piano che parte dalla firma del patto tra sindaco e graffitari, con la presenza del ministro Meloni, un accordo per dare ai writers dei muri legali sui quali disegnare e al contempo stringere i controlli sul vandalismo e iniziare a pulire i muri di tutta la città. Di questo si occuperanno "otto squadre, che si muoveranno con mezzi moderni per la cancellazione delle scritte", dice il Campidoglio. Ma torniamo al patto nominato "Urban Act": ci saranno quattro muri legali per municipio e saranno decisi dai cittadini con un sondaggio online tra varie proposte dei municipi. Per il sindaco Alemanno "la strategia proposta dall'Amministrazione capitolina si fonda sul dialogo con chi ha veramente un intento artistico e sull'inasprimento delle multe per chi scrive al di fuori degli spazi consentiti". Ma voi ci credete davvero? Che ci saranno impiegati AMA a controllare i writers per evitare che scrivano sui palazzi? Diceva così pure Veltroni con il progetto "Cromiae" e sappiamo com'è andata a finire: interi quartieri imbrattati senza che il Comune facesse nulla per impedirlo. I muri legali ci sono ovunque, in America e in Europa, la differenza è che negli altri paesi c'è anche la repressione e le scritte vandaliche le cancellano dopo 24 ore. Da noi rimangono sui muri per anni, con tutte le conseguenze negative del caso (vedi Teoria delle Finestre Rotte). Bisogna pulire immediatamente e stendere un protettivo antigraffiti che permetta la facile rimozione di futuri imbrattamenti. Il Comune di Roma non ha mai parlato di utilizzare i nuovi protettivi antigraffiti e per questo abbiamo scarsa fiducia nella campagna "Muri Puliti". Solo il presidente del III Municipio, Dario Marcucci, ha sperimentato questi prodotti, precisamente sui muri del Mercato di Via Catania. I risultati dopo circa un anno di trattamento protettivo? Giudicateli voi.

Il parco giochi tirato a lucido

venerdì 15 ottobre 2010
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La settimana scorsa alcuni volontari di Riprendiamoci Roma hanno partecipato alla pulizia del parco di Via Gandino. L'impegno dei cittadini a difesa del decoro e della vivibilità dei propri quartieri cresce di giorno in giorno. Ecco il report della serata che ci ha inviato Luciano:

Giovedì scorso, un gruppo di cittadini volenterosi, assistiti da Cittadinanza Attiva, Riprendiamoci Roma e Pasquino 18, si sono incontrati in via Giovan Battista Gandino, all'imbrunire, quando il parco (in particolare l'area giochi) si era già svuotato, e si sono dedicati alla pulizia dell'area. Hanno setacciato il terreno alla ricerca di cartacce, lattine, plastica, tappi, e quant'altro. Hanno riempito un paio di sacchi di spazzatura e, soprattutto, armati di spugne e detergenti, hanno ripulito i giochi dalle scritte che li deturpavano. Dalle fotografie allegate, potete vedere i giochi prima e dopo la cura. Purtroppo il Parco ha diversi problemi: 1) è recintato, ma i cancelli sono sempre aperti; 2) ci sono diversi bivacchi; 3) i cestini ed i bidoni non sono sufficienti. I cittadini si aspettano, da parte delle Autorità Competenti, attenzione per: a) la pulizia; b) la sorveglianza; c) una adeguata dotazione di cestini e bidoni; d) un'area riservata per i cani; e) recinzione e cancelli da chiudere di notte; f) quant'altro possa contribuire alla fruizione del parco e in particolare al gioco dei bambini. Concludendo, contiamo di ripetere liniziativa, e di sensibilizzare l'utenza e le Autorità Competenti. Luciano.

Blitz antigraffiti a Via Baldo degli Ubaldi

lunedì 27 settembre 2010

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Nuovo blitz antigraffiti, stavolta realizzato "su commissione". Siamo andati a Via Baldo degli Ubaldi, al civico 79, a ripulire l'ascensore del gabbiotto della metro, orribilmente deturpato da decine di tag. Il gabbiotto si trova proprio davanti a un gelataio, il quale ci ha chiesto se potevamo darci una ripulita. Il gelataio avevamo avuto modo di incontrarlo già in occasione della nostra ultima passeggiata antidegrado e con lui avevamo preso accordi. Cogliamo l'occasione per segnalarvelo: si chiama "Il gelato naturale", ed è una succursale di Torcè. Per chi non lo conoscesse, si tratta di una delle migliori gelaterie di Roma. Quando qualcuno è attento al decoro della città e come noi si batte contro il degrado per accogliere i clienti in un ambiente più decente, noi gli facciamo volentieri pubblicità. Ci siamo recati a Via Baldo degli Ubaldi verso le 20. Qualche volantino tolto e qualche affissione lungo il percorso e quindi la pulizia del gabbiotto con il nostro prodotto antigraffiti e le spugne abrasive. Il risultato potete vederlo nelle foto qui sopra. Il vetro non è venuto perfetto, ma è decisamente migliorato. Al termine il gelataio ha voluto ricompensarci per il nostro lavoro, offrendosi di ripagare il prodotto utilizzato, anche se noi ne avevamo utilizzato solo una minima parte. Da parte nostra vi garantiamo che sverrà tutto "reinvestito" nell'acquisto di nuovi flaconi di prodotto antigraffiti. Il blitz si conclude con un incontro curioso: una banda di attacchini fermano l'auto e scendono con la ferma intenzione di incartare l'ascensore della metro appena ripulito. Si piazzano davanti al gelataio con tanto di palo e uomo di scorta. Li blocchiamo per tempo, gli spieghiamo che il vetro è stato appena ripulito e li invitiamo ad andarsene. Alla fine desistono, ma l'impressione è che non abbiano capito bene le nostre ragioni. Della serie "ma che fastidio ve danno due manifesti?"

Riprendiamoci Roma su ZDF

lunedì 20 settembre 2010

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In seguito all'articolo pubblicato da Repubblica relativo al progetto antigraffiti portato avanti dal nostro blog siamo stati letteralmente sommersi di email. Ci ha fatto enormemente piacere ricevere tanti attestati di stima e proposte di collaborazione, segno che il problema delle scritte sui muri è più sentito di quanto si creda dai nostri concittadini. La sorpresa più gradita è arrivata il 12 agosto. La redazione di ZDF (Zweites Deutsches Fernsehe), la "RaiDue tedesca", ci ha cercato per un intervista e una breve dimostrazione sul campo della nostra attività antigraffiti. Un'opportunità da cogliere al volo, per far conoscere agli abitanti del mondo civile come vanno le cose a Roma. Nonostante fosse agosto (molti di noi erano in vacanza e il blog era temporaneamente "chiuso per ferie") siamo riusciti a mobilitare cinque dei nostri volontari. L'intervista si è svolta il 19 agosto ed andrà in onda in questi giorni sulla TV tedesca. Prima un po' di riprese degli orrori romani: Piazza Trilussa, le balaustre di Ponte Sisto di nuovo devastate dai graffiti, e Via dei Pettinari, vero e proprio museo dell'inciviltà romana. Quindi, antigraffiti alla mano, i volontari del blog sono stati ripresi mentre cancellavano un paio di tag, da un muro nei pressi di Campo de' Fiori e dalla saracinesca di un'edicola in Corso Vittorio Emanuele II. Nel mezzo una manciata di interviste a romani e turisti: tutti disgustati dalle scritte sui muri. E così, in attesa che le tv italiane si sveglino e comincino a prendere coscienza della reale portata del problema, non ci resta che affidarci alle tv straniere, sempre più sbalordite e incredule di fronte al degrado folle in cui annega la nostra città. Ringraziamo Maurizio Gemmer per aver dato spazio al nostro movimento, i volontari antigraffiti, Marco, Les, Stefano, Daniele e Giovanni per il magnifico reportage fotografico.

Intervento antidegrado a Ponte Milvio

martedì 15 giugno 2010


Sabato scorso i volontari di Retake Roma si sono dati appuntamento a Ponte Milvio per ripulire l'area del piazzale dai graffiti e dalle affissioni abusive. L'iniziativa prevedeva anche una pulizia del ponte, orribilmente devastato dai graffiti. I ragazzini della "Generazione Moccia" non si accontentano di attaccare lucchetti sui lampioni ma scrivono le loro dediche d'amore direttamente sulle balaustre in travertino di quello che è uno dei ponti più belli e antichi di Roma (109 a.C.). Non ci stancheremo mai di chiederci come sia possibile che il Comune di Roma tolleri che un monumento di tale importanza venga barbarizzato da una mandria di coglionazzi con la bomboletta spray senza fare niente. Ancor più grave è la scelta di condurre, su un monumento così delicato, un intervento "alla buona" con i classici prodotti antigraffiti. Il risultato, come da copione, è stato appena sufficiente. Il solvente in dotazione alla Protezione Civile non va affatto bene per le superfici porose come il travertino. In questo caso (e stiamo parlando di un monumento romano!) non si può lasciare mano libera ai volontari, ma è assolutamente necessario un trattamento di microsabbiatura condotto da un restauratore esperto. Interventi costosi, certo, ma necessari, visto lo stato di incredibile degrado in cui versa il monumento. Sotto questo punto di vista, la Squadra Decoro Urbano è nuovamente bocciata. Così come è negativo il giudizio nei confronti di questa dichiarazione, che rischia di sancire un nulla osta di fatto all'invasione selvaggia di lucchetti. Nota di merito, invece, per i giovani volontari delle scuole che si sono occupati dell'arredo urbano del piazzale, sradicando l'erba spontanea cresciuta sui bordi del ponte e piantando nuovi, bellissimi fiori nell'aiuola centrale. Altri "retakers" hanno staccato affissioni abusive, stickers e locandine pubblicitarie dai pali e dai muri.

ReTake Rome a Ponte Milvio

giovedì 10 giugno 2010


Ci scrivono gli amici di ReTake Rome invitandoci a partecipare a una nuova iniziativa antigraffiti e antidegrado a Ponte Milvio. La piazza simbolo della movida teenager, devastata da scritte amorose e montagne di lucchetti (a proposito: grazie Moccia per aver contribuito ad uccidere il ponte romano più antico e bello della città!). Una nuova giornata all'insegna del volontariato civico. Riprendiamoci Roma aderisce all'iniziativa, pur restando in parte critici verso il lavoro svolto nelle scorse edizioni da alcuni cittadini e soprattutto dagli operatori del Decoro Urbano. Stavolta vigileremo affinché ogni lavoro sia svolto a regola d'arte. Parleremo con gli operatori, invitandoli a fare del loro meglio con un intervento di qualità, documenteremo tutto ciò che non ci andrà bene, e manderemo il tutto alla stampa. Siamo fatti così, siamo perfezionisti e non ci accontentiamo di niente. Invitiamo tutti i lettori e simpatizzanti del blog a partecipare all'iniziativa e a spargere la voce. Email, facebook, datevi da fare e diffondete il più possibile l'iniziativa. E speriamo vada tutto bene.

Retake rome a Ponte Milvio. Partecipa anche tu, ripuliamo la piazza. Rimuoveremo i graffiti, gli adesivi e tutto quanto deturpa la nostra città. Vieni a dare il tuo contributo partecipando. Sarà una iniziativa educativa per riscoprire, divertendosi, che Roma pulita è ancora più bella.

Qui trovate tutte le informazioni relative all'evento. Qui trovate il link al gruppo facebook (per chi non si fosse ancora iscritto). Ci vediamo sabato!

Nuova passeggiata a Trastevere

mercoledì 9 giugno 2010


Nuovo intervento antidegrado organizzato da Riprendiamoci Roma nel martoriato rione Trastevere. Cominciamo dall'inizio. Da quello splendido prima/dopo del portone, rimesso a nuovo con due dita di prodotto antigraffiti e una spugna verde abrasiva. Questo è stato forse l'intervento che ci ha dato in assoluto più soddisfazione. Molte persone si sono fermate a scambiare due parole con noi. Ad alcuni di loro abbiamo consegnato il nostro biglietto da visita. Speriamo ci contattino. Vogliamo trasformare Vicolo del Bologna nella prima "strada-oasi" antigraffiti e antidegrado di Roma. La prossima settimana andremo a ripulire e ripitturare i segnali stradali e i contatori dell'ACEA. Quindi chiederemo l'autorizzazione ai residenti e ai commercianti per ripulire e trattare saracinesche e portoni. Speriamo in questo modo di riuscire a ricreare un ambiente civile in un quartiere massacrato dal degrado e dall'incuria. Le foto che seguono sono decisamente meno entusiasmanti. Scritte sui muri ovunque, affissioni abusive disseminate in totale spregio alle (inutili) ordinanze. Una Smart bruciata che sta lì da mesi. Stava già lì a febbraio, all'epoca della passeggiata antidegrado di ReTake Rome. Sono passati tre mesi, nessuno l'ha rimossa e forse nessuno l'ha ancora segnalata ai vigili. L'abitudine al degrado gioca brutti scherzi. Il foglietto AMA scritto su un pezzo di cartone con un volgarissimo pennarello e attaccato con dello scotch da imballaggi marrone sul proprio portone(!) ne è la prova. Il quartiere ormai è morto. Lo abbiamo perso per sempre. O si svegliano i residenti, o non se ne uscirà mai. L'iniziativa di ReTake Rome doveva essere un punto di partenza verso nuovi, entusiastici interventi. Invece siamo fermi al palo, in attesa che i vandali tornino a rovinare tutto. Soldi sprecati, tempo ed energie buttate al vento. Noi però non molliamo. Ieri abbiamo staccato una cinquantina di affissioni e volantini fastweb e rimosso una decina di stickers. Tra la gente che ci guardava con la stessa faccia dubbiosa con cui si guardano i vandali.

Riprendiamoci l'EUR

mercoledì 2 giugno 2010

Sabato scorso gli amici di ReTake Rome hanno organizzato una nuova iniziativa antigraffiti all'Eur. Il quartiere, vero e proprio gioiello dell'architettura razionalista, non è stato risparmiato dai vandali della bomboletta spray. Ogni muro è ricoperto di graffiti, tags e scritte di odio politico. E' incredibile. Un quartiere così, in qualsiasi capitale europea, sarebbe tenuto come un gioiello. Eppure i nostri incivili concittadini fanno a gara a imbrattare i suoi muri, a sporcare i suoi giardini. Uno scenario inaccettabile che ha convinto i volontari di ReTake Rome a svolgere qui la nuova maratona di pulizia, con la collaborazione di volontari accorsi da ogni parte della città, coadiuvati dal Comitato di Quartiere dell'Eur. Anche stavolta l'AMA ha fornito uomini e mezzi per cancellare i graffiti. Nello specifico, è stato dato ad ogni volontario un kit composto da pennellessa e prodotto antigraffiti da applicare sui muri. Scelte le strade da pulire, i volontari sono entrati in azione applicando il gel antigraffiti sui muri e dopo una decina di minuti le squadre del Comune sono passate con le idropulitrici. Il getto d'acqua ad alta pressione ha sciolto definitivamente i graffiti, anche se alcuni muri sono rimasti segnati dalle scritte più vecchie. Comunque i palazzi ci hanno guadagnato in bellezza e l'ambiente ora è più gradevole. Viale Beethoven, Via della Fisica, Viale Tupini, i muri della parrocchia SS. Pietro e Paolo, questi i luoghi che hanno beneficiato dell'intervento dei volontari americani e italiani. Noi di Riprendiamoci Roma eravamo presenti in forze e dopo aver cancellato i graffiti ci siamo concentrati sulle affissioni abusive, estirpando i vendesi dai pali e gli adesivi dai contatori elettrici. Nelle foto delle slide potete vedere i prima/dopo fotografati da Les e Alessio. Il bilancio, a conti fatti, è abbastanza positivo. Anche se le pareti marmoree meriterebbero ben altri trattamenti (microsabbiatura). Un solo appunto: gli operatori del Comune hanno dimenticato di rimuovere i nastri bianco-rossi da una delle strade. Stanno ancora lì, appiccicati ai pali, o caduti in terra.

Passeggiata Antidegrado a Viale Marconi

martedì 1 giugno 2010


Le vie dello shopping sono piene di affissioni abusive sui pali e sui muri. Non fa eccezione Viale Marconi, i cui lampioni e semafori vengono presi di mira da attacchini, traslocatori e e agenti immobiliari che li incartano con le loro pubblicità. Vista la situzione, abbiamo pensato di svolgere qui la passeggiata antidegrado di questa settimana. Appuntamento alle 21.00 a Piazza della Radio. Con forbici e taglierini abbiamo estirpato il maggior numero possibile di affissioni abusive, avvisi di vendesi e stickers dei traslocatori e serrandari. Alcuni di questi erano addirittura appiccicati sui cassonetti, proprio sopra l'indicazione della raccolta differenziata. Così ti ci cade l'occhio ma intanto non riesci più a leggere come devi smaltire i rifiuti! Pazzesco. A Piazza Fermi è accaduta una cosa bizzarra: una volante della Polizia ci ha fermato mentre scartavamo i pali del semaforo, dicendoci che non potevamo farlo ma dovevamo chiamare i vigili urbani. Seee, come no, gli stessi che dovrebbero multare le auto in doppia fila o segnalare i cartelloni illeciti... Così abbiamo spiegato ai due agenti in macchina che i nuovi decreti antidegrado prevedono sanzioni per chi affige ed espone "manifestini e simili". En passant, abbiamo ricordato ai poliziotti che il primo a rallegrarsi delle nostre azioni è stato proprio il sindaco Alemanno, quando nelle vesti di "cittadini-stacchini" abbiamo ripulito i muri dai manifesti abusivi dei politici durante le ultime elezioni. Alla fine i due agenti hanno desistito e sono ripartiti con la loro auto e noi ci siamo chiesti per l'ennesima volta perché la Polizia ci ferma a noi ma lascia stare quelli che delinquono e cioè quelli che attaccano i manifesti sui pali. Bah. Per finire, abbiamo testato su un muro ignobilmente sfregiato dalle tags il nostro prodotto antigraffiti e il risultato è stato più che decente. Come sempre, ringraziamo i partecipanti e diamo appuntamento al prossimo blitz antidegrado.

E se diventassimo Grafbuster?

martedì 25 maggio 2010


Grafbuster, ovvero "cacciatori di graffiti". E' questo il nome di un'azienda scoperta e segnalata da Manuele Mariani di degradodivarese, che si occupa della rimozione graffiti. Grafbuster si occupa di ripulire le facciate da tutte le superfici: intonaco, marmo, pietra, metallo, legno, plastica. Il progetto nasce dall'idea (fin qui vincente) di importare in esclusiva una macchina prodotta in Francia all'avanguardia nella rimozione dei graffiti e di utilizzarla sul campo. I risultati, ci dicono sul loro sito, sono entusiasmanti. Grafbuster è un'azienda che opera a Milano e Torino. Ma per chi volesse (e qui sta la parte più interessante) c'è la possibilità di aprire un franchising anche qui a Roma. Abbiamo i nostri blog a farci da supporto, abbiamo l'esperienza, abbiamo i volontari, abbiamo la giusta motivazione. Serve un investimento, qualcuno che si prenda carico di credere in questa avventura. Che, a nostro avviso, potrebbe essere assai redditizia. Non sappiamo l'entità dei costi, che di sicuro saranno ingenti. Sappiamo solo che qui, a Roma, la domanda non mancherebbe. Possiamo giocarcela sul settore della comunicazione e dell'abbattimento dei costi, oggi assolutamente inadeguati alle richieste del mercato. Per imbrattare una strada intera basta comprare una bomboletta: 5 euro al massimo. Per ripulire una strada occorrono centinaia se non migliaia di euro. E la pulizia, spesso, dura da Natale a Santo Stefano. Specie quando non è accompagnata da un adeguato trattamento protettivo delle superfici. La sfida è offrire un pacchetto di servizi a prezzi super competitivi. Discutiamone qui e presentiamo un progetto, anche solo virtuale. Con questo macchinario saremmo in grado di ripulire anche le facciate in marmo e mattoni, impossibili da trattare con i comuni antigraffiti. Vogliamo lavorare su larga scala, puntando più sulla quantità che sul profitto del singolo intervento. Per farlo dobbiamo metterci tutto l'entusiasmo e l'amore per la nostra città. Che dite, l'accendiamo?

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