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GIUGNO 2017 - TEVERE SHOCK:TUTTE LE FOTO!

lunedì 19 giugno 2017
Tevere cloaca!
Dal Tevere in secca sarebbe potuta scaturire una rapida e incisiva pulizia degli argini. Niente di tutto questo. Le immagini sono raccapriccianti. Un fiume/discarica, simbolo di una città in caduta verticale! Non postiamo le foto della Senna e delle meravigliose iniziative di riqualificazione e fruizione per i cittadini del fiume parigino per puro ritegno. I romani si meritano solo degrado e merda! Noi, avevamo lanciato, a questa e alle amministrazioni precedenti, una serie di propose volte a ripristinare la navigabilità del Fiume e la creazione di una metro sull'acqua, seguendo l'esempio di altri Capitali europee. Vedendo queste immagini, ci rendiamo conto che a regnare è il nulla assoluto. Amarezza infinita. Ringraziamo Simone per le foto. RR. 
 
  


 



 



IL TEVERE, QUEL FIUME CHE DÀ QUASI FASTIDIO! INCREDIBILE POTENZIALE SPRECATO.

sabato 15 aprile 2017
Roma o Bangkok? Foto pubblicata dal Blog RFS


Del Tevere parliamo spesso. Lo abbiamo fatto in diverse occasioni e ci torneremo sempre. E' un nostro cruccio. Vederlo ridotto in queste condizioni è una vergogna costante: una ferita al cuore della città. Un'enorme occasione sprecata di migliorare la qualità della vita di tutti, di creare occupazione, di migliorare la viabilità.*
*Sempre valida per noi l'idea di creare una metropolitana sul Fiume come hanno fatto in altre città europee. Occorre ripristinarne la navigabilità, cosa possibilissima. Al momento, inascoltati.

Divorato dal degrado:



I  muraglioni sono un susseguirsi, senza soluzione di continuità, di graffiti. Ogni discenderia puzza di urina e feci: ci si libera dove si può. Accampamenti di sbandati sotto i ponti più preziosi e accampamenti Rom, sempre nel tratto urbano del fiume, ma lì dove la vegetazione consente maggiore privacy. Un esempio per tutti? L'area del fiume che passa da Testaccio dal cui ponte è possibile vedere una vera e propria bidonville con immancabili lingue di rifiuti che dalle baracche arrivano fino al fiume, insozzandolo. Una cosa nauseabonda. "Mai più accampamenti sul Tevere - disse nell'ormai lontano Agosto 2016 Virginia Raggi - davanti ad uno stuolo di giornalisti. Lo abbiamo visto. Lo stiamo vedendo ogni giorno. Anche il povero William Kentridge, artista sudafricano di fama mondiale, noto per i suoi disegni, incisioni e conosciuto soprattutto per i suoi film di animazione creati da disegni a carboncino, ha dovuto supplicare chiunque per vedere tutelata la sua opera Triumphs and Laments, regalata alla città e sfregiata da graffiti. Una figura di merda interplanetaria. Fortuna che esistono associazioni meritevoli come gli amici di Tevereterno che si sono subito attivati per salvare la faccia alla città.
Ma mentre vi scriviamo, mentre siamo certi di scrivere cose sacrosante, altrove si lavora e si realizza.


A Parigi, lungo la Senna, è stato realizzato un parco urbano, un’area pedonale e una nuova ciclabile. Un luogo d'incontro, dove fare attività sportiva, passeggiare, prendere il sole, divertirsi con attività ed esibizioni di artisti, senza traffico e auto.
A inaugurare “Rives de Seine”, otto ettari di parco, con verde, giochi e intrattenimento, è stata la stessa sindaca Anne Hidalgo, che da tempo ha dichiarato guerra a smog e inquinamento: Ecco qui, avete un nuovo parco, sognavate un parco nel centro della Senna, ed ecco esaudito il vostro desiderioha detto.
Percorsi attrezzatti per i più piccoli, cyclette elettriche in cui è possibile ricaricare i cellulari, uno spazio dedicato ai parigini nel cuore della città, che sembrano apprezzare. “E fantastico, rilassante, una piccola città senza auto, il mio sogno è vivere in una città moderna e sostenibile, quindi per me è una bella cosa questa iniziativa, sono felice”.


E non è tutto. Sempre restando a Parigi, per oggi ci limitiamo solo alla capitale francese, due imprenditori hanno dato vita a  dei taxi volanti che sfrutterebbero i corsi d'acqua delle città per spostarsi da un luogo all'altro. (Mentre noi proponiamo metropolitane sul Tevere, venendo quasi derisi, in altre latitudini sono già oltre).
Ovviamente, essendo francesi, hanno fatto partire la prima sperimentazione sulla Senna.
L’idea dei taxi volanti piace: come si augura il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, le bolle-taxi potrebbero diventare dei veri e propri mezzi per spostarsi in città. Una sorta di nuovo car-sharing. Le bolle saranno alimentate a batteria e si librano alcuni pollici sopra il livello dell’acqua. Possono trasportare fino a cinque persone alla volta, compreso il pilota, ed entrare in servizio entro l’estate del 2017. Poco? RR

Le bolle-taxi pronte a partire sulla Senna a Parigi


Il Lungotevere Gassmann è una vergogna: accampamenti Rom in crescita, cumuli d'immondizia, gente che caca en plein air ed immancabili mercatini del rubato e della monnezza. Case a 10.000 euro al mq! Famo ride.

mercoledì 29 marzo 2017
Il mercatino del rubato e della monnezza

Lo aveva promesso Virginia Raggi in Agosto 2016: "mai più accampamenti sugli argini del Tevere. Questo, presente sul posto e  riferendosi alla rimozione di accampamenti di fortuna, non è e non sarà un intervento spot!"

Lungotevere Gassmann, dietro gli uffici della Dogana di Roma, vicino al Porto Fluviale, zona di forte tendenza dove le case nuove arrivano a costare anche 10000 a mq, la situazione è questa: zingari, abusivi e mercatini della mondezza e quando rimane qualcosa invenduta giù tutto nel biondo Tevere!
Segnalazione di Angelo.


Ecco a voi le foto della vergogna

 montagne di spazzatura

 una veduta aerea degli accampamenti nascosti tra la vegetazione

 i Rom amano vivere tra i propri rifiuti



 si espletano bisogni corporali all'aperto



METTI UNA BELLA GITA IN STILE "BATEAUX MOUCHES", MA LUNGO IL TEVERE. UN VIAGGIO ALLUCINANTE TRA MONNEZZA, PANTEGANE, ACCAMPAMENTI ABUSIVI. SENZA VERGOGNA!

lunedì 6 ottobre 2014

Le facce allucinate dei turisti sono tutto un programma. Dentro di loro si chiedono "ma dove cazzo siamo finiti?" Pensavano a una gita estiva di piacere in riva al Tevere, sotto er sole de Roma, e si ritrovano a navigare in uno scolo di fogna contornato da savane rigogliose di immondizia, scritte sui muri, pantegane, accampamenti abusivi. Con i senza tetto che pisciano nello stesso Tevere nel quale poi lavano i panni e organizzano grigliate in compagnia dei sorci. Il tutto proprio sotto i palazzi e i monumenti della Roma storica, in un contrasto tremendo che grida vendetta. Un delirio trash semplicemente raccapricciante, sbattuto in faccia ai turisti senza la minima vergogna! Non ci si vergogna di portarli in questo girone infernale di degrado, non ci si vergogna nemmeno di FARLI PAGARE per assistere a simili sconci, pornografici spettacolini. NO. Perché per il romano medio la zozzeria è cosa normale. "Embè, 'ndo sta er probblema?". "Che fastidio te danno?". "Mio cuggino mi ha detto che a Londra è peggio!".


Il danno di immagine è incalcolabile. Un Sindaco che abbia un minimo di buongusto non potrebbe mai minimamente accettare una simile sconcezza. Un Sindaco che abbia un minimo di buonsenso chiuderebbe la navigazione e non la riaprirebbe senza aver prima bonificato tutte le banchine del Tevere. Ma tant'è, a Roma le cose vanno così da sempre. E una mentalità cafona, triviale, peracottara, non la si può cambiare da un giorno all'altro.




Trent'anni fa, per i lungoteveri, non ci si poteva nemmeno passeggiare per la presenza abnorme di topi, attirati dagli olezzi dei rigagnoli dei pisciatoi pubblici (sic) disseminati quà e là tra un monumento e l'altro (cosa che comunque non impediva alla gente di pisciare liberamente in strada). Sulle banchine del Tevere, all'altezza di Ponte Garibaldi, c'era una discarica di sacchi della monnezza. Se ti fermavi ad aspettare potevi assistere alla scenetta primordiale del romano di turno che scendeva da casa, si avvicinava al parapetto, e dopo aver ruttato sonoramente scaraventava de sotto gli avanzi della cena. Ma cosa vuoi andare a dire a un popolo del genere? E allora, carissimi turisti, benvenuti a Roma, la capitale mondiale degli zulù, del degrado, della cafonaggine imperante e del trash! Venite e godetene tutti a piene mani!

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