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CAMPIONARIO DI ORRORI DI ARREDO URBANO E QUOTIDIANA INCURIA: ROMA, UNA CITTA' MARCIA, FRACICA, AVARIATA, PUTRESCENTE!

venerdì 30 gennaio 2015


Queste sono le condizioni in cui versa il parcheggio del PTV Policlinico Tor Vergata, biglietto da visita di un ospedale di Roma Capitale di un ipotetica Europa. Non capisco perché non sia gestito da un'Associazione onesta o da chicchessia, l'incuria è data anche da cittadini italioti. Il personale in p.s. é carente e soggetto ad altri tagli, nei bagni c'è una scritta che conferma l'ignoranza che incombe, ma andare a dare una pulita e cercare qualcuno che lo gestisca non credo sia impossibile bisogna solo aver la voglia di fare. UN OSPEDALE NON PUO' VERSARE IN QUESTE CONDIZIONI E DA QUALCHE PARTE BISOGNA PUR INCOMINCIARE A METTERE ORDINE! (Adolfo)


Via Luigi Cremona, a due passi dal Colosseo, dalla Basilica di San Pietro in Vincoli e dalla Facoltà di Ingegneria. Sterrato, fango, enorme pozzanghera, pali divelti per far passare le auto e buche ovunque. Che spettacolo! (Angelo)



Via cola Di Rienzo, I municipio (ex XVII) ossia pieno centro via dello shopping! Bastano due gocce d'acqua e le rampe per disabili (ma anche per passeggini, carrelli della spesa ecc) si riducono così! NO MA LI HANNO FATTI BENE I LAVORI!!!! Uno schifo!!!! (Anna)


























Lo stato dei marciapiedi di viale Regina Elena, davanti al Policlinico più grande d'Europa. (Angelo)

LA VORAGINE SI MANGIA LA STRADA, E IL COMUNE LA CIRCONDA CON UN POLLAIO! CRONACHE DI ORDINARIA FOLLIA IN UNA CITTA' SFATTA, DEVASTATA DALL'INCURIA!

mercoledì 15 ottobre 2014

Buonasera, il 7 luglio scorso, in prossimità di un incrocio nel quartiere Nomentano, si è venuta a creare una voragine sul manto stradale. Dopo pochi giorni, in cui l’area è stata transennata e sono stati effettuati saggi, i lavori si sono bloccati. Ad oggi più nessuno è intervenuto in alcun modo e giorno dopo giorno la situazione sta peggiorando. La voragine si è allargata in modo esponenziale e continua inesorabilmente. Come evidente dalle foto inizialmente l’area interessata era unicamente quella circondata dalla recinzione arancione. La scorsa settimana si è visto necessario l’intervento dei vigili del fuoco. La situazione è GRAVISSIMA e si commenta da sola.

Luca



Semplicemente impressionante. A giudicare dalle immagini, la voragine si sta mangiando completamente il sottosuolo arrivando addirittura a minacciare i marciapiedi e gli stessi edifici circostanti. E' previsto un piano di intervento per scongiurare il peggio e ridurre i disagi dei residenti? Con l'arrivo dell'autunno (e delle piogge) la situazione rischia seriamente di degenerare, E' mai possibile che l'unica risposta da parte del Comune sia l'erezione di un demenziale (e del tutto inutile) pollaio arancione?

QUELLO LI' DIETRO E' PALAZZO DELLA CANCELLERIA, UNO DEI PIU' BEI PALAZZI RINASCIMENTALI DI ROMA. NO COMMENT

giovedì 20 marzo 2014

Qualche giorno fa vi abbiamo mostrato le raccapriccianti immagini di Piazza della Scala, orrendamente trasformata in uno squallido garage a cielo aperto. Oggi scopriamo insieme come a Roma abbiamo valorizzato uno dei più bei palazzi del rinascimento italiano.


A pochi metri da questa meraviglia dell'architettura italiana campeggia la classica bancarella di patacche "alla romana", ovviamente autorizzatissima, con l'usuale contorno di maghine in sosta (queste un po' meno autorizzate, ma comunque ampiamente tollerate). Quando impareremo che i tesori del nostro passato vanno valorizzati in maniera adeguata? Quando impareremo i rudimenti della civiltà? Speranze vane...



Stanco di vivere nel degrado? Inviaci segnalazioni di degrado corredate da foto al nostro indirizzo email o alla nostra pagina facebook!

PIAZZA DELLA SCALA? UN'AUTORIMESSA. ECCO COME IL COMUNE SI OSTINA A TENERE LE PIU' BELLE PIAZZE DEL NOSTRO CENTRO STORICO!

sabato 8 marzo 2014

La situazione di Piazza della Scala è semplicemente vergognosa. Nel cuore di Trastevere, popolata di caffè e ristoranti sempre pieno di turisti, la piazza potrebbe essere un salottino, se solo ci si decidesse davvero a pedonalizzarla adottando nel contempo un arredo urbano di qualità. Invece si mangia e si beve, o semplicemente si passeggia, sommersi da un groviglio pazzoide di lamiere! Mentre mangi la tua pizza, ti passa un SUV davanti che punta il tubo di scappamento sul tuo piatto. Una vergogna colossale!

Guardate che scene, sono semplicemente deliranti, pazzoidi, contro natura! Ma come cazzo si fa a ridurre così una piazza del genere? Bisogna proprio essere dei caproni ignoranti senza il minimo di buon gusto per poter accettare questo senza battere ciglio. Riprendiamoci questa città, al più presto!


A SANTA MARIA MAGGIORE UNA LEZIONE DI ARREDO URBANO CAFONAL: LA STUPENDA ABSIDE COMPLETAMENTE TRANSENNATA!

lunedì 24 febbraio 2014

Cafonate a gogò in giro per Roma! Nella galleria degli orrori romani (plasticamente rappresentata dagli ormai celeberrimi tubi innocenti che tuttora "sequestrano" il Colosseo) si aggiungono le transenne da cantiere che umiliano l'abside della Basilica di Santa Maria Maggiore.


Messe lì non si sa bene per quale motivo, ficcate alla bell'e meglio in orrendi basamenti di cemento, fanno bella mostra di sé nelle fotografie dei turisti, a raccontare il modo incivile, primitivo e rozzo con cui noi romani "valorizziamo" i nostri monumenti più famosi.

QUARTIERI SIGNORILI, CON MARCIAPIEDI TRITURATI IN PERFETTO STILE-BAGHDAD. LA VERGOGNA INFINITA DI ROMA, CITTA' AMMINISTRATA COI PIEDI. DA 7 GENERAZIONI

lunedì 17 febbraio 2014

Inviti gente a cena, nella tua bella casa da un milione di euro, e davanti al portone di casa campeggia un'allucinante cratere vulcanico anni '60, ormai parzialmente ricoperto da rifiuti di ogni genere. E' questa la vita del romano medio, costretto a vivere in una città nella quale nemmeno più l'ordinaria amministrazione viene garantita.

Alla fine ci siamo un po' tutti abituati a vivere in questo schifo e non ci facciamo nemmeno più caso. Ma sia chiaro, in nessuna città dell'occidente una simile scena verrebbe considerata normale. IN NESSUNA!


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MERAVIGLIOSE PIAZZETTE MEDIEVALI NEL CUORE DI ROMA? VALORIZZIAMOLE CON UN PO' DI SOSTA SELVAGGIA! LE RACCAPRICCIANTI IMMAGINI DEL DELIRIO DI LAMIERE IN PIAZZA SAN GIOVANNI DELLA MALVA, A TRASTEVERE

venerdì 14 febbraio 2014


A MONTEVERDE UN CIMITERO DI ALBERI! RIDICOLI MONCHERINI, SPESSO TRASFORMATI IN CESTINI PER RIFIUTI. TIPICITA' ROMANE

giovedì 30 gennaio 2014

Uno, due, tre, quattro, non si contano più ormai i moncherini di alberi morti, segati e lasciati in bella vista lungo le strade di Monteverde. Spesso trasformati in cestini per rifiuti (almeno quelli che hanno l'interno cavo) sono diventati una tipicità tutta romana, che solo qui, in questa Capitale del quarto mondo, potete "ammirare". E non dimenticate l'immancabile smart in sosta vietata...


COME UNA CITTA' DI GUERRA, IN VIA GIOVANNI BATTISTA PIATTI MARCIAPIEDI TRITURATI DALLE GRANATE, MERDE DI CANE E FOGLIE MORTE DELL'AUTUNNO 2013

martedì 28 gennaio 2014

Ce l'avevano segnalata come una "esperienza forte", "di quelle che lasciano il segno", ma non pensavamo si potesse arrivare a tanto. Ecco lo stato di indicibile, FOLLE degrado in cui versa Via Giovanni Battista Piatti, la strada che costeggia Villa Wolkonsky, centro storico di Roma. Qui sopra potete vedere una coppia di temerari turisti affrontare la savana urbana.



Abbiamo girato anche questo video, che vi preghiamo vivamente di condividere. Praticamente una zona di guerra. Si sente anche il rombo degli aerei in sottofondo.

LA "NON PASSEGGIATA" DEL GIANICOLO, FOGLIE MORTE OVUNQUE, MARCIAPIEDI IMPRATICABILI, INESISTENTI, E TANTO SPAZIO ALLE MAGHINE (CHE NON PASSANO)

venerdì 24 gennaio 2014

Provate a passeggiare lungo questi marciapiedi. Provateci se ci riuscite. Districatevi tra i crateri e le radici degli alberi, tra le foglie morte e le merde di cane. Alberi privi delle griglie in ferro, che consentirebbero il passaggio. Marciapiedi che sono stretti all'inverosimile... ma per cosa? Per lasciare spazio a carreggiate sovradimensionate, in una strada che non ospita certo grandi flussi di automobili!


E allora cosa casso aspettiamo ad allargare i marciapiedi creando una VERA passeggiata del Gianicolo? Cosa aspettiamo a ripulirli dal manto di foglie morte e ad abbellire il tutto con un minimo di arredo urbano?

ESEMPIO LAMPANTE DI SEGNALETICA INUTILE "IMPALLAMONUMENTI". STA ROBACCIA PROLIFERA NELLA "TERRA DEI CAFONI"!

venerdì 27 settembre 2013

Per delimitare una corsia preferenziale bastano le strisce colorate, i cordoli e controlli severi. Le soluzioni caciottare all'italiana (i paletti verticali) sono roba da medioevo. Il 90% della segnaletica verticale può essere opportunamente sostituita da un corretto mix di segnaletica orizzontare e arredo urbano.

GLI EFFETTI COLLATERALI DELLA ZTL: PERCHE' NON PASSARE ALLE COLONNINE A SCOMPARSA? PERCHE' SENNO' IL FURBETTO DI TURNO NON PUO' PIU' SGARRARE...

lunedì 16 settembre 2013

Lungi dall'aver migliorato la vivibilità del centro storico, l'introduzione della ZTL ne ha MASSACRATO vicoli e strade. Non ci credete? Vi sembra un'esagerazione? E allora guardate qui. Per ogni ingresso ZTL 3 cartelli, di cui uno di dimensioni "extra large", più un trespolo con la telecamera. La domanda che ci poniamo è questa: perché non passare al sistema di colonnine a scomparsa? Quelle che si abbassano col telecomando al passaggio delle auto e poi si ritirano su. Vengono utilizzate in moltissime città europee e hanno due vantaggi: 1) Niente più cartelloni stradali stortignaccoli, nè trespoli, peraltro destinati a diventare in breve tempo "bacheche" per sedicenti street artist brufolosi. Ma soprattutto 2) Niente più furbetti, niente più ingressi contromano, niente più macchie di fango sulla targa, niente più pezzette coprenti che fuoriescono dal portabagagli. Insomma, niente più ridicole scenette "all'italiana". Forse il problema sta proprio qui. D'altra parte siamo o non siamo un popolo di coatti?



VIA GIULIA, "DIVIETO DI SOSTA E DI FERMATA". "E STICAZZI?" - ANCORA UNA DENUNCIA

lunedì 29 luglio 2013

Divieto di sosta e di fermata totalmente ignorato, mai una multa. Eppure basterebbe istallare dei paletti anti-sosta (non quelle orride fioriere in cemento!) per tenere lontani i barbari.


Guardate qui, auto in sosta vietata e per di più contromano! Ma in che razza di canile viviamo?

GUARDATE IN QUALI IGNOBILI CONDIZIONI SONO RIDOTTE LE STRADE DEI VICOLI DI ROMA! PROVATE A CAMMINARCI SOPRA CON UN PAIO DI TACCHI! CAZZO, VI SFIDO!

venerdì 26 luglio 2013


Nella capitale più incivile dell'Universo è impossibile perfino camminare. Per lo meno se indossi un paio di scarpe col tacco. E' incredibile assistere all'epopea delle turiste ignare, che capitano qui (a Trastevere!) per recarsi al ristorante, pregustando una romantica cena, e sono costrette a tornare indietro per l'impraticabilità dei sampietrini in tutte le strade! Impossibile andare avanti! Provateci, cazzo, vi sfido! Nemmeno i tratturi per le pecore e i muli sono ridotti in queste condizioni ignobili!

ARTE CONTEMPORANEA: I SAMPIETRINI DI ROMA. PROVATE A CAMMINARCI CON I TACCHI A SPILLO SE NE AVETE IL CORAGGIO...

mercoledì 24 luglio 2013

A Roma i tacchi sono vietati. Guardate che roba, guardate in quali razza di mulattiere il Comune obbliga le donne a camminare. Per fortuna le donne romane lo sanno bene, conoscono la situazione. Ma una turista, se sbaglia calzature, passerà le pene dell'inferno.


PORTA PORTESE NON E' IL NOME DI UN POPOLARE MERCATO DELLE PULCI. E' UNA DELLE STORICHE PORTE ROMANE! IN UNA QUALSIASI CITTA' DI UN QUALSIASI PAESE CIVILE OFFRIREBBE SCORCI DA SOGNO

martedì 23 luglio 2013

Porta Portese ridotta a un sottopasso per auto, con tanto di benzinaro e sfasciacarrozze abusivo.


Scenette da campo rom sotto le Mura Aureliane. Quel cassonetto caduto e rattoppato con lo scotch e il cartoncino sta li da mesi.


Uno zoom dello schifo assoluto. Ripeto, siamo SOTTO LE MURA AURELIANE!

LA CACIARA IMMONDA DI SANTA MARIA DELLA PACE: DALL'ONNIPRESENTE STORPIO IN CARROZZELLA CHE CHIEDE L'ELEMOSINA ALLE AUTO IN SOSTA NELL'AREA PEDONALE

lunedì 22 luglio 2013

Santa Maria della Pace, uno degli scorci più pittoreschi, suggestivi e belli del centro di Roma. Una chiesetta magnifica incastonata al termine di un piccolo vicolo. Eppure guardate in quali misere condizioni è ridotto questo luogo! Tra l'immancabile storpio che chiede l'elemosina, tossendo in faccia ai passanti, e il groviglio di auto in sosta direttamente nel'area pedonale. Ma non c'era una delibera che vietava l'accattonaggio? E le auto in sosta, perché non mettere una fila di paletti, anche per eliminare quel volgarissimo cartello (che peracottaggine averlo messo lì!) peraltro tutto storto? Come si può pretendere da un popolo animale come quello romano che si rispetti un'area pedonale se non lo si obbliga a farlo? E quindi via l'accattone, via le auto e via l'osceno segnale stradale di "area pedonale". Basta una fila di paletti e i romani capiscono, non c'è alcun bisogno di quel cazzo di cartello! Capisco la stupidità e l'arretratezza culturale romana, capisco anche la totale mancanza di buon gusto di un popolo caciottaro come il nostro, che tratta i luoghi più belli del centro storico come fossero garage, ma qui è davvero richiesto il minimo sindacale di intelligenza e sensibilità al bello. Ma a quale manica di puzzoni abbiamo affidato le sorti di questa città?

BUCHE ELETTORALI! LADDOVE IN CAMPAGNA ELETTORALE C'ERANO LE PLANCE GIALLE INFICCATE A PICCONATE, ORA C'E' UNA DEMENTE SFILATA DI TOPPE DI CATRAME.

lunedì 15 luglio 2013


Marciapiedi, spesso (non in questo caso) appena rifatti e subito devastati in occasione della campagna elettorale. Ecco cosa resta della grottesca sfilata, tipicamente romana, di plance gialle elettorali. A Roma le campagne elettorali sono un vero e proprio bagno di sangue per la città. Un cataclisma. Revocare l'appalto alla ditta che gestisce questa ignobile pagliacciata. Uno stupro col piede di porco ai danni di Roma e della sua bellezza. Basta coi cafoni del terzo millennio!

A ROMA ESISTONO ANCORA MARCIAPIEDI COSI', CHE NEMMENO A SARAJEVO DOPO I BOMBARDAMENTI. E SIAMO ALLE PENDICI DEL GIANICOLO, MICA A TORPIGNATTARA...

giovedì 11 luglio 2013


I PROGETTI DI RIPRENDIAMOCI ROMA: LA MERAVIGLIOSA TERRAZZA DEL PIAZZALE DELL'ACQUA PAOLA, PEDONALIZZARLA SI PUO', CON COSTI IRRISORI E RISULTATI GRANDIOSI!

mercoledì 10 luglio 2013

Avete presente la magnifica terrazza che si apre sul piazzale della Fontana dell'Acqua Paola? Uno dei posti più incantevoli di tutta Roma, dove la monumentalità della Fontana si fonde con un paesaggio fatto di natura e viste mozzafiato ad altezza cupola su tutto il centro di Roma. Non è un caso se questa piazza sia uno dei luoghi in assoluto preferiti dai fotografi di matrimoni.


Unica nota negativa del piazzale, è la sostanziale impossibilità di godere appieno di questo luogo, a casa del flusso di auto che lo attraversa. Un flusso di auto esiguo, ma continuo. Guardate i fotografi, che si contorcono sfidando la morte per fotografare la sposa in mezzo alla strada, incuranti del pericolo costituito dalle auto in transito.


Ebbene, questo luogo meraviglioso potrebbe essere pedonalizzato con costi minimi e senza grandi rivoluzioni per il traffico, ottenendo un risultato grandioso, simile a Piazza di Trevi, con romani e turisti seduti davanti alla fontana a godersi tranquillamente lo spettacolo. Osservate qui sotto il nostro progetto (cliccate per ingrandire la mappa).



Vediamo quindi come viene modificata la viabilità nel caso di pedonalizzazione del piazzale.

Le auto provenienti da Porta San Pancrazio (sulla sinistra) hanno due possibilità, o proseguire per Via Garibaldi e svoltare a sinistra verso la Passeggiata del Gianicolo (linea rossa), oppure deviare su Via Angelo Masina e Via Giacomo Medici e quindi proseguire su Via Garibaldi (linea gialla) bypassando così il piazzale pedonalizzato (delimitato in rosa). L'unico intervento richiesto è l'eliminazione della sosta da un lato su Via Angelo Masina, per consentire il doppio senso di marcia. Viceversa, le auto che provengono da Via Garibaldi (sulla destra) e sono dirette al Gianicolo, dovranno semplicemente "circumnavigare" il piazzale, deviando per Via Giacomo Medici, Via Angelo Masina, e quindi tornare indietro su Via Garibaldi (linea viola) per poi immettersi nella Passeggiata del Gianicolo. Oppure proseguire per Porta San Pancrazio (linea verde).



Questo intervento andrebbe quindi completato con un intervento su Via Garibaldi e sul Piazzale di San Pietro in Montorio, onde creare un percorso pedonale continuo (evidenziato in rosa) che colleghi le due piazze. Realizzazione di nuovi marciapiedi ed eliminazione della sosta su Via Garibaldi lato Ambasciata di Spagna, pedonalizzazione del piazzale di San Pietro in Montorio. Viceversa, ripristino della sosta sull'altro lato (segnato in rosso, dove c'è il giardino con il Monumento ai Caduti), attualmente divieto di sosta.

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