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L'AULA GOTICA DEI SS. QUATTRO CORONATI RESTA CHIUSA ORMAI DA SEI ANNI: MANCANO DUE SPICCIOLI PER COSTRUIRE UNA PORTA! INTANTO PROSEGUONO LE MEGA ABBUFFATE ELETTORALI A BASE DI COZZE E ARAGOSTE

lunedì 13 maggio 2013


Ormai siamo l'unico organo di informazione che continua a tenere accesi i riflettori su questo scandalo colossale. Da più di 6 anni il restauro della meravigliosa Aula Gotica del Monastero dei Ss. Quattro Coronati è concluso, ma gli affreschi restano ancora inaccessibili al pubblico per una banale querelle burocratica. O almeno così sembra, dato che negli anni sulla vicenda è calato un silenzio tombale. In sostanza, non ci si è ancora decisi su chi dovesse sborsare due spiccioli per costruire una porta d'accesso per i turisti, se il Comune oppure il Vaticano. In tempi di magna magna elettorale, tra sperperio di manifesti e cenoni a base di cozze e champagne, se questa fosse la verità ci sarebbe da scendere in piazza con i forconi! Ma andiamo con ordine e raccontiamo tutta la storia....

Gli affreschi dell'Aula Gotica furono scoperti casualmente nel 1996 nel corso di un semplice intervento esplorativo in uno degli ambienti del Monastero dei Ss. Quattro Coronati (sito lungo la via omonima, a metà strada tra il Colosseo e la Basilica di San Giovanni). Gli affreschi, risalenti al duecento e attribuiti al Terzo Maestro di Anagni, erano celati sotto uno spesso strato di intonaco.

Il restauro, terminato nel 2006, ha permesso di riportare alla luce queste meravigliose pitture, talmente belle da far parlare gli addetti ai lavori di "rivoluzione" nella storia dell'arte italiana. Infatti non esistono a Roma testimonianze storico-artistiche di rilievo databili a quel periodo, si tratta di un unicuum vero e proprio.

La stampa internazionale ha dato vastissimo rilievo alla notizia, molto più che in Italia (sic)! Le Monde, il Times, la CBC, hanno parlato senza mezzi termini di "scoperta epocale", spingendosi a definire l'Aula Gotica "La Cappella Sistina del Duecento".

Ora questa meraviglia assoluta (di cui potete vedere alcune immagini qui e qui) è chiusa al pubblico da 6 anni! I motivi non sono ben chiari, ma facendo riferimento a un articolo del Tempo di qualche anno fa (l'unico articolo a trattare la notizia, stampa vergognosa!) sembra emergere l'inquietante verità. Eccovi uno stralcio dell'articolo (rimosso dal web per chissà quale motivo):

L'Aula Gotica si trova all'interno di un monastero di suore di clausura che non possono avere contatti con nessun'altra persona. Per aprire l'Aula al pubblico si rendeva quindi necessaria la realizzazione di una porticina di accesso secondaria. Nel dicembre 2006, l'allora Ministro Francesco Rutelli annunciò la fine dei lavori di restauro, rimandando l'apertura al pubblico al marzo 2009. Ma ad oggi i lavori necessari per la costruzione dell'accesso esterno non sono ancora iniziati. Da una indagine del quotidiano romano Il Tempo è emerso che la responsabilità dei lavori è dell'A.p.s.a. (Amministrazione Patrimonio Sede Apostolica), un organo del Vaticano al quale il giornale si è rivolto senza ottenere risposta. E così l'Aula Gotica è destinata a rimanere chiusa. Tutto bloccato. Per una porticina.

Lo scandalo dell'Aula Gotica chiusa

venerdì 20 luglio 2012
Oggi siamo qui a denunciare, per la seconda volta, uno scandalo allucinante. Sono ormai quasi 6 anni che il meraviglioso ciclo d'affreschi dell'Aula Gotica del Monastero dei Santi Quattro Coronati (definito dalla stampa di mezzo mondo "la Cappella Sistina del Medioevo" per la sublime qualità della pittura) è chiuso al pubblico. 


Scoperto quasi per caso nel 1996 sotto uno spesso strato di intonaco e affiorato in tutta la sua bellezza dopo oltre dieci anni di restauri, il ciclo di affreschi è incredibilmente ancora inaccessibile al pubblico. Uno scandalo colossale che poteva scoppiare solo nella città Capitale del più zotico, triviale e culturalmente arretrato paese dell'Occidente. La portata di un ciclo d'affreschi del genere a Roma è colossale, tale da riscrivere interi capitoli della storia dell'arte. Non esistono a Roma testimonianze storico-artistiche di rilievo databili a quel periodo. Si tratta di un unicuum vero e proprio. Questo scandalo assoluto fa il paio con quello della Collezione Torlonia, che un tempo era uno dei più importanti musei d'arte antica di Roma, certamente la più importante galleria privata del mondo dedicata alla statuaria greca e romana, e che dal 1979 è chiusa, con le opere d'arte accatastate in un seminterrato. Due scandali colossali su cui, nel tempo, è calato un silenzio tombale. Non un'inchiesta che sia una. Nei giorni scorsi è uscito un timidissimo articolo di Repubblica a rilanciare (in minima parte) la questione. Ma la storia è talmente allucinante che meritava ben altro tenore che non un semplice accenno in un articolo che parla di un fantomatico "itinerario della Roma medievale" che nessuno può seguire né visitare. Le uniche immagini dell'aula gotica sono quelle (bellissime), pubblicate tempo fa da Repubblica, e che vedete qui riportate. E l'unico articolo serio, di indagine, sulla questione dell'Aula Gotica resta quello del Tempo, il quotidiano romano, che tre anni fa ha pubblicato una interessante inchiesta su questo gigantesco scandalo, rompendo un silenzio che durava da anni. Vi raccontiamo qui sotto, in breve, tutta la storia. Allucinante.


Era il lontano 1996, quando a Roma, in occasione dei restauri di un'aula del Monastero dei Santi Quattro Coronati, venne scoperto, in maniera del tutto fortuita, uno sbalorditivo ciclo pittorico duecentesco. Gli affreschi erano nascosti sotto uno spesso strato di intonaco bianco. Ci sono voluti quasi dieci anni per rimuovere ogni centimetro di intonaco, ma il risultato oggi appare straordinario. Al momento della presentazione degli affreschi agli studiosi l'Aula fu definita "la Cappella Sistina del Duecento". Al di là della qualità eccelsa degli affreschi, l'importanza storica di questo ciclo pittorico è tale da obbligare studiosi e storici a riscrivere intere pagine di storia dell'arte. Di questo ritrovamento ne ha parlato, con toni entusiastici, la stampa di tutta Europa (qui un articolo). Gli affreschi sono attribuiti al Terzo Maestro d'Anagni, lo stesso autore degli affreschi della Cripta della Cattedrale di Anagni, uno dei più importanti e amminirati cicli pittorici medievali dell'Italia intera. Ma ora arrivano i problemi. L'Aula Gotica si trova all'interno di un monastero di suore di clausura che non possono avere contatti con nessun'altra persona. Per aprire l'Aula al pubblico si rendeva quindi necessaria la realizzazione di una porticina di accesso secondaria. Nel dicembre 2006, l'allora Ministro Francesco Rutelli annunciò la fine dei lavori di restauro, rimandando l'apertura al pubblico al marzo 2009. Ma ad oggi i lavori necessari per la costruzione dell'accesso esterno non sono ancora iniziati. Da una indagine del quotidiano romano Il Tempo è emerso che la responsabilità dei lavori è dell'A.p.s.a. (Amministrazione Patrimonio Sede Apostolica), un organo del Vaticano al quale il giornale si è rivolto senza ottenere risposta. E così l'Aula Gotica è destinata a rimanere chiusa. Tutto bloccato. Per una porticina.

Ora la speranza è che su questa storiaccia non cali di nuovo il silenzio. Riprendiamoci Roma intende spezzare questo silenzio assordante e umiliante. Invitiamo tutti i blog romani antidegrado a rilanciare un articolo su questo scandalo enorme. Facciamoci sentire almeno noi. Perché i quotidiani, le riviste, i critici d'arte continuano a tacere sull'argomento? La responsabilità è loro, è tutta loro. Vergogna.

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