MONTESACRO: CI SCRIVONO CITTADINI CON TOPI NELLE ABITAZIONI. LA MONTANARI MENTE ANCHE SU QUESTO: LEI TOPI A ROMA NON E' HA MAI VISTI. FOTO E COMMENTI.

mercoledì 3 maggio 2017
La cosa più fastidiosa è quando un amministratore della cosa pubblica mente, sapendo di mentire. Pinuccia Montanari, Assessore alla Mondezza, pare sia specializzata in questo. Per chi non la conosce è quella che, il giorno stesso in cui prese le deleghe, disse che a Roma, in tutta Roma, c'era solo un 2% di criticità. Dopo questo exploit, la Montanari, sulla questione topi, disse di non averne visto mai uno: eppure lei è una che fa sopralluoghi. In ultimo continua  a negare l'evidente emergenza rifiuti con gli impianti AMA al collasso e camion in fila in attesa di scaricare. Notizie che ci giungono da nostri contatti interni ad AMA e che domani vi mostreremo con una documentazione fotografica sulla nostra pagina facebook. RR

Tornando ai topi: riceviamo e pubblichiamo.




zoccolo della cucina smontato in cerca dei ratti

A Pinuccia Montanari, Assessore all'Ambiente e Rifiuti di Roma Capitale, anche detta  la cieca.
"Gentile Assessore, utilizzo questo blog, per mettere al corrente più persone possibili che lei mente sapendo di mentire: il nostro condominio è invaso da topi! Sono saliti al primo, secondo,quarto e quinto piano. Siamo pieni di trappole, in casa e nei terrazzi, e molti hanno bimbi piccoli. Una cosa disgustosa saperli in casa: il deratizzatore (privato), scorrendo le foto del suo cellulare, c'ha fatto vedere cose incredibili: tane in armadi, cassetti, dietro le cucine. Quello/i in casa nostra ha/hanno finalmente mangiato il veleno, dopo una settimana in cui abbiamo rivoltato tutto per stanarlo/i. Dovrebbe/ro morire in un paio di giorni: sentiremo un puzzo nauseabondo e da lì riusciremo a capire dove ha fatto la tana. Sempre il deratizzatore ci diceva che, stando noi al piano quinto e non avendo mai avuto problemi di questo tipo, visto l'aumento esponenziale della popolazione di ratti, sono abili scalatori: il nostro palazzo è in cortina e riescono a salire, se non dai tubi, direttamente arrampicandosi sui mattoncini. Le lascio immaginare cosa stiamo passando in questi giorni con un bambino di appena 3 anni: le trappole all'interno dell'appartamento vengono messe solo di notte, per evitare  che il bimbo le tocchi: questo ha rallentato di molto la cattura. Il bimbo dorme con noi e non nella sua cameretta. Tutto viene continuamente sterilizzato, in cucina, nelle stanze: mia moglie sta uscendo letteralmente pazza! Viviamo a Montesacro e il nostro quartiere, come tutto il resto di Roma, è sommerso dai rifiuti. Perchè non deratizzate più? Il Signore della ditta ne è ben contento: guadagna maggiormente e noi cittadini siamo costretti a pagare di tasca nostra. Grazie per questo ulteriore e vergognoso disservizio. Ma non neghi l'evidenza. Si vergogni!

LETTERA FIRMATA.

DALLE CONDIZIONI INDECOROSE DEL PARCHEGGIO DI SCAMBIO METRO CIPRO, A QUELLO, MAI APERTO, DI CORNELIA, PER PASSARE A QUELLI DI CONCA D'ORO E ANNIBALIANO ANCORA CHIUSI. L'AZIONE DI GOVERNO CINQUESTELLE, A 10 MESI DALL'INSEDIAMENTO, PRODUCE IL NULLA ASSOLUTO.

Internet è uno strumento meraviglioso: ti regala la possibilità di aggiornarti, di conoscere nuove realtà, di interagire e, tra le altre, di tornare indietro nel passato. Tutto è facilmente consultabile e a portata di click: una manna dal cielo per curiosi come noi. Partiamo da una segnalazione di Fabrizio, nostro amico, conosciuto a diversi Retake, sulla situazione vergognosa in cui versa il parcheggio di scambio della Stazione della Linea A Cipro. Fabrizio scrive: "Alle richieste d'intervento del Municipio 1 la Pinuccia Montanari non si degna nemmeno di rispondere a proposito di questo sconcio al parcheggio della stazione Metro Cipro. A quale santo dobbiamo votarci? Forse ATAC potrebbe di più?"
Ed eccole le condizioni vergognose di cui parla Fabrizio allegando le foto del Parcheggio.


Una cosa da far rabbrividire chiunque, sicuramente indegna di una Città civile. Ma andiamo a vedere, spulciando nel programma sulla mobilità con cui si sono presentati i cinquestelle ai romani, cosa scrivevano allora in merito a stazioni e parcheggi di scambio. A questo link: http://www.movimento5stelle.it/virginiaraggisindaco/singola1.html apprendiamo le stringate linee guida sul Trasporto Pubblico, una dei più grandi problemi della Città, con le quali la Raggi ha chiesto il voto ai romani. Un programma leggerino che, appena dato alle masse, avevamo ampiamente contestato proprio per la sua scarsa incisività e la pochezza dei contenuti.
"Ad oggi, si legge nella pagina ancora presente online, solamente il 30% degli spostamenti nella città di Roma avviene mediante il trasporto pubblico, pedonale o ciclabile, il restante 70% con mezzi privati. E' fondamentale iniziare ad invertire questa proporzione a tutela della salute, dell'ambiente e dell'economia.Le parole chiave a questo scopo saranno,sicurezzaaccessibilitàsostenibilità, intermodalità." Per raggiungere tali obiettivi, sintetizziamo, si propongono di: riorganizzare l'ATAC, di fare una seria lotta all'evasione, di reinternalizzare le lavorazioni e i servizi. Per arrivare ai parcheggi di scambio dobbiamo andare alla voce Sostenibilità, dove il programma recita solo poche righe: "le politiche della sosta delle automobili private, del carico e scarico merci e dei bus turistici saranno orientate al decongestionamento delle zone centrali. A questo proposito i parcheggi di scambio, alcuni dei quali oggi ampiamente sottoutilizzati, saranno incentivati." L'incentivazione di tali parcheggi, a 10 mesi di governo cinquestelle, viene fuori in tutta la sua concretezza nelle foto-denuncia di Fabrizio! Un parcheggio, quello di Cipro, annoverato dal sito Atac come parcheggio di scambio, non custodito (e si vede!) aperto nei giorni feriali dalle ore 06.00 alle ore 22.00. Nei giorni feriali al di fuori di tali orari e nei giorni festivi la sosta è libera e gratuita salvo diversa segnaletica presente sul posto. 
Ma per noi, i parcheggi sono un chiodo fisso: lo è quello di Cornelia contro il quale MoVimento, dai banchi dell'opposizione e a mezzo blog, lanciava strali avvelenatissimi per il pauroso sperpero di danaro pubblico e che oggi sembra magicamente scomparso dall'agenda politica. Lo sono anche quelli di Sant'Agnese - Annibaliano e Conca d'Oro, chiusi da anni e mai completati: ennesimo spreco di danaro. Le strutture, realizzate da Roma Metropolitane, risultano abbandonate e non si conoscono tutt'oggi le intenzioni dell'Amministrazione visto che da anni ormai si chiede il finanziamento dei lavori di ultimazione e la messa  a bando della concessione della gestione degli stessi con inevitabile ulteriore deterioramento dei manufatti. 
Nella foto le condizioni esterne del parcheggio della Stazione Sant'Agnese Annibaliano
Tra starnazzare all'opposizione e governare c'è un universo, anzi un buco nero, dentro il quale son stati risucchiati dentro Roma e i Romani. Basta chiacchiere, adesso fatti. RR

L'ESTATE E' IN ARRIVO. PARCHEGGIATORI ABUSIVI, PROSTITUTE, TRANS, INCIVILI E LADRI SONO GIA' AL LORO POSTO. CITTADINI ABBANDONATI A LORO STESSI. ISTITUZIONI VERGOGNA!

martedì 2 maggio 2017

L'Estate è alle porte e già, molti romani, smaniosi di sole e di mare, si sono riversati sul litorale cittadino. Con questi, insieme a questi, è ripartito in pompa magna tutto il caravanserraglio d'illegalità che viviamo ogni stagione: parcheggiatori abusivi, prostitute, trans, incivili e ladri. Sono cose arcinote ma nessuno, come al solito, tutela il cittadino. Istituzioni assenti anche qui.

Ci scrive e ci invia alcune foto la Signora Enza Carlini:

"Si torna al mare e ai Cancelli di Castel Porziano spuntano subito i parcheggiatori abusivi!"


Parcheggiatori abusivi in attesa dei primi bagnanti (Foto Carlini)

"Passando a Castel Fusano le prostitute e i trans non mancano mai, nemmeno a mezzogiorno!"  

 Prostitute in attesa di clienti e trans nascosti esercitano dietro le dune (Foto Carlini)

"Fuori ai Cancelli di Castel Porziano abbandonano sempre la mondezza perché nessuno controlla nulla e la scorsa domenica alcuni bagnanti hanno ritrovato le auto parcheggiate depredate di tutto e coi finestrini spaccati! Noi comuni mortali che vorremmo usufruire delle spiagge libere troviamo il più completo abbandono e degrado peggio degli altri anni..."

Monnezza lasciata dai soliti incivili (Foto Carlini)

Che altro aggiungere? Un buon inizio Estate a voi tutti e un ringraziamento particolare alle Autorità che consentono il mantenimento dell'illegalità e della prepotenza in città come sul litorale. Complimentoni. RR

INCREDIBILE PIERFRANCESCHI: L'ASSESSORE GRILLINO AL DECORO DEL VII MUNICIPIO PUBBLICA SUL SUO FB PERSONALE DUE FOTO INNEGGIANTI AL DEGRADO. ACCADE ANCHE QUESTO!

lunedì 1 maggio 2017




In un recente articolo, lo potete leggere qui , avevamo portato allo scoperto un elemento sconcertante: la paralisi amministrativa e la blanda azione di governo grillino in città non riguardava solo il Campidoglio ma un pò tutti i Municipi. Lotte intestine, dimissioni, allontanamenti, cambi di casacca: una soap opera in piena regola. A condizionare l'azione sul territorio, poi, sono state anche scelte poco oculate, contestate dalla base, oggetto di gelosie, di favoritismi, non andate giù a molti concittadini. 
In questo contesto poco idilliaco e che sta causando danni pesantissimi alla Città, si aggiungono anche comportamenti sconcertanti da parte di alcuni, decisamente contrari al ruolo ricoperto in nome e per conto della collettività. 
Oggi, ulteriore perla dell'era grillina, è accaduto l'inimmaginabile (ma neanche tanto!): l'Assessore del VII Municipio, con deleghe alla Mobilità, Trasporti, Ambiente (Verde Pubblico e Parchi), Decoro Urbano e AMA, Marco Pierfranceschi, ha pubblicato, sul suo profilo personale facebook, un paio di foto decisamente inopportune per il ruolo ricoperto. Una delle due (l'altra ritrae la moglie pedalante felice tra muri devastati dal degrado), quella che ha suscitato le critiche di tantissimi concittadini e che ha portato l'Assessore all'immediata eliminazione dei post, riguardava la sua bici-pieghevole, una pregiatissima Brompton, appoggiata su un muro completamente vandalizzato con tanto di scritta (legibilissima) ACAB ( All Cops Are Bastard - tutti i poliziotti sono bastardi n.d.r.). Una cosa vergognosa, da portare a conoscenza di tutti. Blande le argomentazioni dell'Assessore alle molte critiche di concittadini che gli facevano notare, proprio sulla sua pagina facebook, l'inopportunità di pubblicare foto inneggianti il degrado. Roma è una cloaca: la prima voce di lamentela, da 10 anni a questa parte, da parte dei turisti in visita in città, raccolta da tutti i più importanti siti specializzati in viaggi, è la totalizzante presenza di graffiti in ogni dove che deturpa il volto di una città, considerata da molti come la più bella del Mondo. Un Assessore al Decoro non può permettersi di pubblicare foto di tal fatta, nemmeno sul suo profilo personale. E' una cosa della quale dovrebbe vergognarsi e chiedere immediatamente scusa a quanti, in testa i RETAKER, il degrado lo combattono quotidianamente, rubando tempo ad amici ed affetti, immolandosi per il ripristino del decoro cittadino. Arriveranno queste scuse? Noi nutriamo serissimi dubbi. Andiamo avanti! RR


UN'ULTERIORE TESTIMONIANZA CHE DIMOSTRA COME LA CULTURA ROM SIA ASSOLUTAMENTE DA TUTELARE E DIFENDERE. A TUTTI I COSTI!


Riceviamo e pubblichiamo.

"Buongiorno! In tema 'zingari&co' volevo solo raccontarvi una ennesima testimonianza di degrado e menefreghismo a cui ho assistito ieri. Ero con mia figlia di nove mesi in braccio, sulla banchina della metro, in attesa che arrivasse il treno. Poco più in là, come al solito, c'era un gruppetto di zingare con bimbi di varia età pronte a salire sulla metro per l'abituale 'giro'. Ad un certo punto una di loro, con un bimbo che avrà avuto l'età di mia figlia nella fascia, mi vede e fa per avvicinarsi. Io comincio subito a spostarmi e lei mi fa: 'per favore signora, un pannolino per il mio bambino!'. Ora, io non do MAI soldi agli zingari, ma un bambino è un bambino. Quindi le ho tirato fuori un pannolino dalla borsa e glie l'ho dato. Grazie grazie e benedizioni varie, la tizia se ne va e si mette a cambiare il bimbo per terra, sempre sulla banchina della metro. E fin li'... solo che poi il pannolino sporco, tra l'altro lasciato aperto, è stato serenamente gettato sui binari un minuto prima che arrivasse la metro!!! Sotto lo sguardo attonito mio e di tutti gli altri che aspettavano. Ora, io ho agito in buona fede per il bimbo che aveva una necessità, ma visto cosa è successo dopo mi sono quasi pentita!"
- Una mamma.
A voi i commenti... RR

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