ANCHE QUEST'ANNO ROMANI E TURISTI HANNO TRASCORSO LE FESTE CIRCONDATI DALLA MONNEZZA! TRA GRANDI ABBUFFATE E GIGANTESCHE MURAGLIE DI PATTUME, ECCO IL NATALE NELLA CAPITALE DELL'INCIVILTA'

venerdì 9 gennaio 2015
Trionfo di Monnezza alla Romana

Ecco cosa deve aspettarsi un turista in visita a Roma sotto Natale. No, non le luminarie trash di Via del Corso, né l'esercito di venditori abusivi che incrostano come le pustole di ebola le piazze più belle della città. No, la vera e autentica caratteristica di Roma è sempre lei: la monnezza!




Onnipresente a Roma, fidata compagna delle tue le passeggiate natalizie, ti aspetta lì sotto casa dopo l'abbuffata di abbacchio, allietandoti la digestione. Ti entra perfino dalle finestre, dagli spifferi, con quel tremendo tanfo che non ti abbandona mai. Condizioni degne dei peggiori slum, delle favelas sudamericane, qui le viviamo praticamente in tutti i quartieri, grazie al peggior servizio di raccolta di rifiuti del pianeta intero. Il peggiore nonché il più caro, viste le tasse che paghiamo per un servizio di cui NON usufruiamo.

Letteralmente invasi dalla monnezza!

Il risultato è una città in condizioni vergognose, da epidemia di colera, indegna di una Capitale d'Europa, ma indegna perfino di un paese del terzo mondo, che certamente sarà pur povero e quindi non ha una simile tracotanza immondezzifera. Qualcuno, di fronte a una simile situazione di sfascio, pensa bene di approfittarne per sgombrare la cantina dalle cianfrusaglie. Come biasimarlo? Ci si adatta all'ambiente in cui si vive, al far west quotidiano, ci si abitua, ci si sguazza. D'altra parte, tra un'abbuffata e uno stornello, la panza gonfia e i rutti liberi, abitiamo o no nella città più bella der monno?

VERGOGNA CAPITALE: LA METRO DI ROMA E' UN PIANTO, MA QUI SI SFIORA IL RIDICOLO! LA METRO B1, FERMATA LIBIA, INAUGURATA DA DUE ANNI, FA GIA' ACQUA DA TUTTE LE PARTI!

giovedì 8 gennaio 2015
La fermata Libia della Metro B1 fa acqua (foto Andrea)

Fermata Libia, Metro B1. Inaugurata appena un paio d'anni fa, ecco in quali condizioni versa. La foto denuncia ci arriva da un lettore, e francamente non ci coglie affatto di sorpresa. E' anzi già un miracolo che la stazione abbia retto ben due anni, vista la mancanza pressoché totale di manutenzione (e probabilmente anche i materiali scadenti utilizzati nella sua realizzazione). Non ci stupisce nemmeno la ridicola parata di secchielli (peraltro assolutamente insufficienti, visto il vero e proprio lago che si forma ogni giorno) messi lì a mò di pecetta in attesa (forse, chissà, "quando?") di un intervento di ripristino. E non c'è nemmeno qualcuno che provveda a svuotarli.

Metro B1 fermata Libia, disagi continui

Come sempre si preferisce rimandare la soluzione del problema anziché affrontarla. A Roma l'arte del "mettemoce 'na pezza" ha radici antiche, quasi antropologiche. Dalle buche e voragini transennate, alle panchine rotte del centro contornate dai classici pollai arancioni, fino al classico foglietto sui distributori automatici di biglietti ATAC con su scritto "fuori servizio" (in italiano e solo in italiano, of course!). Siamo un popolo di peracottari, cialtroni, nullafacenti e incapaci.

EDIT: Ci giunge voce di un ulteriore peggioramento della situazione. Il passaggio è completamente allagato e recintato, inaccessibile a chiunque!

EDIT2: Il "recinto" è stato abbattuto e il lago si è espanso raggiungendo livelli abnormi (vedi prima foto in alto).

IERI OSTAGGIO PER OLTRE 10 ANNI DI UN CANTIERE INFINITO, OGGI CONDANNATA AL BUIO! L'ODISSEA DI VIA OSLAVIA, SIGNORILE STRADA DEL QUARTIERE DELLA VITTORIA

mercoledì 7 gennaio 2015
Via Oslavia, Quartiere Della Vittoria, completamente al buio!

Buonasera, vorrei denunciare che Via Oslavia, quartiere Della Vittoria, è totalmente al buio da mesi nonostante ripetute segnalazioni all'ACEA. E' una situazione di grande pericolo per il traffico e per i passanti. Vi prego di darmi una mano a diffondere la denuncia. Io e molti altri residenti siamo davvero esasperati. Grazie mille. Michele

Che dire, sembra proprio non esserci pace per Via Oslavia, signorile strada del quartiere Della Vittoria. Per oltre 10 anni (DIECI!) ostaggio di un cantiere infinito destinato alla realizzazione di un parking sotterraneo, non ha fatto in tempo a rivedere la luce che dopo qualche anno appena dalla conclusione dei lavori è sprofondata di nuovo nel buio più profondo.

Guardando queste foto viene da chiedersi se la tanto sbandierata (in campagna elettorale) "sicurezza" passi anche attraverso il fancazzismo e la non risoluzione di problemi come questo. Qui a Via Oslavia, completamente al buio da mesi (MESI!!!) è pericoloso perfino attraversare la strada. C'è solo da sperare che il problema venga risolto prima dell'Epifania, quando le luminarie verranno tolte privando i cittadini  dell'unica debole fonte di luce in grado di illuminare un minimo la strada.

EDIT: Sembra che da pochi giorni la situazione sia stata finalmente risolta. Le segnalazioni sul web evidentemente funzionano...

I ROM CI STANNO AVVELENANDO! UNA LETTERA DENUNCIA L'INFERNO QUOTIDIANO CHE GLI ABITANTI (E I BAMBINI!!!) DI VIA SALVIATI SONO COSTRETTI A SOPPORTARE (TRA IL MENEFREGHISMO DELLE ISTITUZIONI)

martedì 6 gennaio 2015
Inferno Via Salviati: roghi tossici nel campo rom!

Cara Befana (e caro Babbo Natale se sei ancora nei pressi),
sono un bambino di Tor Sapienza e Casale Rosso e ho sinceramente bisogno del tuo aiuto. Non ti chiedo (a malincuore) l'ultima Xbox o Playstation, ma mi auguro che tu possa risolvere un gravissimo problema una volta per tutte. Ieri, in pieno giorno, al Campo Rom di Via Salviati, davanti all'Ufficio Immigrazione della PS e a 30 metri dal Compartimento Lazio della Polizia Stradale, i Soliti Piromani che gravitano attorno al campo, hanno posti in essere, l'ennesimo rogo tossico (scempio ambientale punito con 5 anni di reclusione dal cosiddetto "Decreto sulla Terra dei Fuochi"!), per estrarre ferro e rame da rivendere. Da notizie riportate, il fuoco è scappato di mano, e c'è stato il fondato rischio che bruciasse l'intero campo (abusivo e tollerato da oltre 20 anni!). Cara Befana, quante vittime innocenti (anche bambini, come me) rischiava di provocare questo incendio?

Roghi tossici tollerati, menefreghismo generale: ci avvelenano in silenzio!

I roghi tossici che quotidianamente vengono accesi, con le quantità industriali di diossina che vengono prodotte, quante vittime provocano (o hanno già provocato) fra Residenti nel campo e Residenti nei Quartieri di Tor Sapienza, Casale Rosso, Colli Aniene e La Rustica, almeno questi ultimi Cittadini e contribuenti del Comune di Roma? Il Sindaco Marino, (peraltro Medico coscienzioso ben consapevole dei danni derivanti dalla Diossina!) quando non pedala e non si occupa dei "pezzi" della Sua Giunta coinvolti in Mafia Capitale, è impegnato proprio a Tor Sapienza a partecipare a "pranzi di partito", spacciati per (falsi) pranzi di riconciliazione con la Cittadinanza e con i Residenti, a discutere della vendita di sampietrini, a giocare a nascondino con l'83,50% della Polizia Municipale, colpita da un Virus (fulminante) l'ultimo giorno dell'anno.

Il PD si è trasformato da Partito Politico (ammesso che lo sia mai stato) a Promozione Diossina, in tutte le forme in cui questa viene prodotta. Di Aledanno, non parliamo proprio, dopo la Bomba di Mafia Capitale, politicamente neanche Tu, Babbo Natale, Gesù Bambino e Jose Altafini (seppur tutti insieme) potete essere in grado di ridargli una credibilità politica.

La diossina che ucciderà tutti i nostri figli!

Dell'incendio ritratto in foto, non troverai notizia alcuna sulla Stampa, purtroppo ancora in ferie fino a dopo il Tuo passaggio. Cara Befana mi prometti che risolverai il problema, donandomi una ORDINANZA DI SGOMBERO IMMEDIATO PER MOTIVI IGIENICI E DI PUBBLICA INCOLUMITA' E SICUREZZA? Posso contare sulle tue promesse, in quanto promesse della BEFANA, o sono come quelle finora ricevute e ascoltate in prima persona dal Campidoglio? Cosa ne pensa il Nuovo Assessore alla Legalità e Trasparenza? E il Nuovo Assessore ai Servizi Sociali?

Premessa l'inequivocabile chiusura di tutti campi Rom, temporaneamente aperti su Roma da 15 anni (oramai Buzzi è in carcere e quindo non servono più) cosa pensate di fare contro questa ATTIVITA' ILLEGALE E INDUSTRIALIZZATA di riciclo e rivendita di ferro e rame, persistente quotidiana e continua come la goccia cinese?

Giuseppe "Inferno Via Salviati"

FOLLIA TRASH A ROMA: VIA DEL CORSO UMILIATA, TRASFORMATA IN UN VOLGARE E PACCHIANISSIMO VIDEOGAME, A PIAZZA NAVONA NIENTE PIU' PRESEPI, SOLO STAND DA LUNA PARK E TRIPUDIO DI VENDITORI ABUSIVI

lunedì 5 gennaio 2015
Le imbarazzanti luminarie di Via del Corso... "che cafonata!"

Il Natale appena trascorso passerà probabilmente alla storia come uno dei più tremendi scempi mai perpetrati al cuore della città di Roma. Come se non bastasse la vergogna colossale di Mafia Capitale, la nostra città chiude l'anno mettendo in scena, nelle vie pulsanti del centro storico, brulicanti di turisti (sempre più allucinati e increduli), un vero e proprio film horror.

Cominciamo da Via del Corso, orrendamente sfigurata, umiliata, barbarizzata da una imbarazzante e puerile parata di bandiere. Un revival nostalgico di Italia '90? Niente affatto. L'idea di fondo era semmai quella di rendere omaggio all'Expo. L'Expo? E cosa cazzo c'entra l'Expo con il Natale? Quali teste geniali hanno potuto concepire un simile affronto?? Chi pagherà per il devastante danno di immagine arrecato a Roma??? I fili di luce degli anni scorsi forse non erano la soluzione migliore, ma di sicuro offrivano uno spettacolo degno di una Capitale Europea. Perché, in mancanza di idee, non sono stati riproposti?

L'ACEA del Bernini, monumento alla cafonaggine romana

Ma la vergogna non finisce qui. A Piazza Navona si consuma il più tremendo attentato al Natale che una diabolica mente del male potesse mai concepire. Nelle intenzioni la piazza doveva essere liberata da "tutto ciò che non ha niente a che vedere con il Natale". Detto fatto, a Piazza Navona sono spariti i banchi che vendevano presepi, palle di vetro e dolciumi, e sono rimasti gli stand da Luna Park col tiro a segno e il tiro al barattolo, con tanto di speaker che urla "daje belloooo che hai fatto centroooo!!!" e uno stornello di Alvaro Amici che intona "Che finezza 'sto vitelloooo". Tutto documentato da questo agghiacciante video...



Ma oltre al danno, c'è anche la beffa! La piazza è precipitata in un buio cosmico, e gli spazi vuoti sono subito stati occupati dell'esercito dei venditori abusivi. Di più! Come non notare la ciliegina trash dell'anno? La tremenda illuminazione della Fontana dei Fiumi, con tanto di pacchianissimo logo dell'ACEA! Nemmeno 20 secoli di bellezza possono salvarci, quando la città è gestita con simili livelli di cafonaggine. Qualcuno ci svegli da questo incubo!!!


La nostra proposta per Piazza Navona è sempre la stessa: nuova illuminazione (quella attuale puzza di cimitero) e allestimento di un vero mercatino di Natale sul modello di quelli di Verona, Bolzano, Merano, e che fanno la fortuna (milioni e milioni di visitatori!!!) dei paesini della Baviera e del Sud Tirolo. Pochi stand di gusto, realizzati in legno e contornati da luminarie, da affittare ad esercenti che vendano articoli tradizionali e di qualità. Vediamo tra quanti decenni ci arriveremo. Nel frattempo, Buon Incubo a tutti dalla Capitale mondiale del Trash!

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