I blog antidegrado a Buongiorno Regione

lunedì 6 febbraio 2012


Venerdi mattina le associazioni Riprendiamoci Roma e Basta Cartelloni a Roma sono state ospiti della trasmissione Buongiorno Regione, all'interno del TGR Lazio, per segnalare alcuni dei problemi che attanagliano il XVIII Municipio. Qui sopra potete vedere un piccolo stralcio della trasmissione (relativo alla denuncia dei cartelloni pubblicitari) pubblicato dal blog Cartellopoli. Il video integrale lo potete vedere cliccando qui. Dal minuto 4 al minuto 7.30 viene mostrata Piazza Carpegna finalmente riqualificata e dotata di aiuole e panchine. Le criticità però emergono subito non appena ci si guarda attorno: cartelloni abusivi, manifesti selvaggi, cassonetti pieni e monnezza che invade strade e marciapiedi fin quasi a renderle impraticabili, come segnalato da Stefano (per avere un'idea basta vedere questo nostro vecchio servizio fotografico dedicato proprio a questo quartiere). Dal minuto 15 al minuto al minuto 19 viene mostrata Villa Carpegna riaperta e riqualificata grazie a un restauro costato la bellezza di 540mila euro (tenete a mente questa cifra!), con i comitati dei cittadini che auspicano un controllo e una vigilanza anche da parte degli abitanti del quartiere affinché il parco venga mantenuto in buone condizioni e per evitare atti i vandalismo. A margine, una denuncia sulle ignobili, raccapriccianti condizioni di degrado del Parco del Pineto, che ufficialmente si trova nel XIX Municipio ma che viene fruito da moltissimi cittadini del XVIII. Dal minuto 22.50 al minuto 24:50, infine, vengono mostrati i cartelloni abusivi che circondano l'area umiliando in maniera ignobile la stessa Villa Carpegna, umiliata da cafonissime e pecoreccie pubblicità e manifesti della peggior politica da bar. Franco, dell'associazione Basta Cartelloni a Roma, racconta in poche ma chiare parole lo scempio cartellonaro di questi ultimi anni, denunciando la selva di impianti in totale violazione delle leggi e del Codice della Strada, ripercorrendo la vicenda della delibera d'iniziativa popolare (bocciata dal consiglio comunale) e l'iter travagliato (per usare un eufemismo) della modifica del piano regolatore degli impianti. Un ringraziamento a Stefano e Franco per aver partecipato alla diretta e a Rossella Santilli per aver dato voce ai tanti comitati dei cittadini che si battono per una città migliore. Guardatevi il video integrale!

I barbari continuano ad affiggere

venerdì 3 febbraio 2012


E noi continuiamo a segnalare ai PICS. Ecco il bellissimo palazzo storico di Piazza San Callisto, nuovamente barbarizzato dalle affissioni selvatiche. Questa volta i manifesti pubblicizzano il gruppo RAPNOIZE. Speriamo che, come accaduto la volta scorsa, nel giro di 24 ore si provveda a una pronta rimozione dello scempio e a multare gli incivili responsabili. Ma a questo punto sorge spontanea una domanda. Esistono comitati di quartiere a Trastevere? Ma cosa aspettano questi a denunciare questo schifo? A cosa servono questi comitati, se non a denunciare orrori come questi?

"Scenari da Romanzo Criminale"

giovedì 2 febbraio 2012

Noi lo avevamo predetto con largo anticipo. E non perché siamo maghi o perché abbiamo le mani in pasta, ma sulla base di semplici considerazioni che altrove sono state ampiamente verificate dai fatti. Il degrado urbano, ambientale, culturale, produce inevitabilmente degrado sociale e morale. Vivere in una città in cui non c'è la benché minima percezione del rispetto della legge, delle regole, del buon gusto, del bene comune, produce inevitabilmente un imbarbarimento dei costumi e dei comportamenti. E' la ben nota Teoria delle Finestre Rotte. In una città in cui si vive bene, in cui i servizi funzionano, in cui c'è il rispetto delle regole e della legge, in cui si respira legalità, cultura, civiltà, simili realtà criminali non attecchiscono. E, cosa più importante, simili episodi di violenza non verrebbero minimamente percepiti come "normali". Già, perché tutto questo non è normale. A Roma non si sparava, almeno non così, almeno non negli ultimi 30 anni. Oggi a Roma si spara quasi tutti i giorni. La sensazione è che i cani siano ormai sciolti. Ed è inutile chiudere il recinto quando i buoi sono scappati. Ora serve un vero pugno di ferro, ora serve dare una ripulita (in tutti i sensi, sia letterali che metaforici) a questa città in cancrena.

Cartellopoli: lo sputtanamento continua


La rassegna stampa dei giorni scorsi è un vero e proprio stillicidio per i protagonisti del Grande Scempio cartellonaro. Vi postiamo qui i link agli articoli più salienti.

30 Gennaio 2012, Il Tempo (online): I marciapiedi di Villa Ada occupati da cartelloni abusivi

30 Gennaio 2012, Repubblica Cronaca di Roma (cartaceo): Villa Ada e via Salaria, 76 cartelloni fuorilegge

30 Gennaio 2012, Il Messaggero Cronaca di Roma (cartaceo): Villa Ada, il parco assediato dai cartelloni

30 Gennaio 2012, Il Tempo Cronaca di Roma (cartaceo): I marciapiedi di Villa Ada occupati da cartelloni abusivi

31 Gennaio 2012, Corriere della Sera (online): Riqualificata piazza Santiago del Cile ma tre cartelloni ne deturpano il profilo

31 Gennaio 2012, Corriere della Sera (online): Villa Ada assediata dai cartelloni: lungo il perimetro, abusivi 76 su 89

Ma cosa aspettano i responsabili di questo immane stupro a dire qualcosa? Si beccano bordate a destra e a manca e incassano come pugili suonati. Com'è possibile che nemmeno provino a difendersi? Intanto lo sputtanamento continua.

XVIII: Terminata la rimozione dei manifesti

mercoledì 1 febbraio 2012
Piazza Carpegna COM'ERA

Cominciamo bene il mese di febbraio con una buona notizia. Il XVIII Municipio ci invia questo comunicato stampa con tanto di foto che testimoniano il completamente delle opere di rimozione dei manifesti abusivi e delle relative plance. Il prima/dopo rende bene l'idea di quanto questi interventi possano restituire al quartiere condizioni di vivibilità e decoro migliori. Ora, per completare l'opera, non resta che abbattere l'orrendo cartellone, vero e proprio monumento all'inciviltà romana.

Piazza Carpegna COM'E' ORA

Comunicato Stampa XVIII Municipio - Questa mattina (lunedi 30 gennaio) è stata completata la rimozione di impianti pubblicitari obsoleti dai muri lungo piazza di Villa Carpegna e via del Casale di San Pio V. L'intervento, iniziato mercoledì scorso, ha eliminato una fila lunga circa 40 metri di vecchi tabelloni pubblicitari ormai obsoleti ed arrugginiti, ancora però utilizzati per affissioni non autorizzate. Tali impianti erano stati ripetutamente segnalati da cittadini e comitati come fonte di degrado e causa di pericolo per i passanti. Spesso infatti brandelli di manifesti e interi rotoli di carta si accumulavano sul marciapiede sottostante, costituendo un pericolo per i pedoni e per la vicina carreggiata, soprattutto nei giorni di pioggia. L'intervento, richiesto e coordinato dal presidente del XVIII Municipio Daniele Giannini è stato portato a termine da agenti del PICS Pronto Intervento Centro Storico e da operatori dell'Ama.

ShareThis