I Cittadini-Stacchini

venerdì 12 febbraio 2010


Se mi avessero raccontato un anno fa, quando scrissi il primo post su questo blog, che un giorno avrei vissuto una serata come questa di sicuro non ci avrei creduto. E invece è successo tutto davvero. Oggi possiamo dirlo, è finalmente nato un movimento forte e concreto che si batte contro il degrado di Roma. Quella che vi raccontiamo è la storia del primo blitz antidegrado organizzato dal Coordinamento dei Blog Romani. Il blitz contro i manifesti abusivi ha visto la partecipazione di numerosi blog e associazioni, Residenti Campo Marzio, Residenti Città Storica, Degrado Esquilino, Tolleranza Punto Zero, Riprendiamoci Roma, il Comitato per il Decoro Urbano del III Municipio, i forumisti di Skyscrapercity Roma e tante altre persone richiamate dall'appello lanciato sui vari blog romani antidegrado. Una partecipazione massiccia che neanche nelle più ottimistiche previsioni ci saremmo mai aspettati. Si trattava di venire di sera, al freddo e con la minaccia di pioggia, dietro Piazza del Popolo a staccare con il raschietto decine e decine di manifesti elettorali abusivi. Abbiamo completamente ripulito i due muri "adottati" dai Residenti Campo Marzio e l'ex edificio dell'Adnkronos, all'angolo tra Via della Frezza e Piazza Augusto Imperatore, accanto al Ristorante Gusto. Siamo passati a Piazzale Flaminio, dove i manifesti erano appiccicati addirittura addosso alla Porta del Popolo (!), e li abbiamo occultati con i nostri volantini di protesta ("Chi incarta Roma va scartato") e lo stesso abbiamo fatto con i manifesti affissi sul muretto lungo Via Maria Cristina. E' stata una serata liberatoria, divertente, di festa. Grazie a tutti per aver partecipato e ora che ci siamo trovati non perdiamoci di vista!

Auguri Riprendiamoci Roma

giovedì 11 febbraio 2010


Ebbene si, oggi Riprendiamoci Roma compie il suo primo anno di vita. Allora eravamo in due ad aprire questo blog, oggi siamo una decina, e abbiamo altrettanti collaboratori. Un anno di attività, sei mesi o poco più a pieno regime. Il bilancio è tutto nei numeri. Otto passeggiate antidegrado, un numero imprecisato di blitz, oltre 400 affissioni abusive rimosse, altrettanti volantini pubblicitari rimossi dai tergicristalli prima che finissero in terra, quasi 200 manifesti abusivi strappati dai muri, e un buon numero di graffiti cancellati, di saracinesche, muri e portoni puliti. Tra questi, anche il portale laterale della chiesa di Sant'Ignazio di Loyola. Cominciamo il "nuovo anno" ringraziando tutta la squadra, l'intera galassia dei blog romani, il Coordinamento Blog Antidegrado, e tutti i media che hanno permesso a questo blog di crescere. In particolare, un grazie sentito va al Corriere della Sera e a Carlotta de Leo, che hanno dato e continuano a dare ampio spazio alle nostre iniziative, mostrando una sensibilità a questi temi che altre testate, anche tra i quotidiani romani, non hanno avuto. Parliamo ora del futuro. E partiamo dalla nuova veste grafica del blog, chiesta a gran voce da più parti. Un layout più ampio e compatto. Un testo più leggibile, nero su fondo bianco. Ci sarà ancora qualcosina da sistemare, provvederemo nei prossimi giorni. A breve inaugureremo anche una versione inglese del blog che raccoglierà gli articoli più significativi di ogni settimana. Speriamo di avere il tempo per poter gestire tutta questa macchina diabolica. Continuate a inviarci foto e segnalazioni. PS. La foto qui sopra è presa da flickr, ed è stata scattata da Mauro Orlando. Qui l'originale.

Stasera tutti a staccare manifesti

mercoledì 10 febbraio 2010


L'appuntamento è alle ore 21 a Piazza del Popolo, sotto l'obelisco. Venite muniti di raschietto, guanti in lattice (se volete) e sacchi neri della spazzatura. Venite soprattutto armati di buona volontà. Stasera ci servirà. Se potete, portate anche un tubetto di colla stick (uno a testa, si intende) ci faranno comodo. Questa sera proveremo a fare qualcosa di veramente importante: bonificare il centro storico di Roma dai manifesti abusivi, dalle affissioni selvagge dei politici di ogni schieramento. Sarà una serata di duro lavoro ma anche di festa. Puliremo un muro e poi ce ne andremo in giro a strappare e oscurare manifesti abusivi, cercando di coinvolgere il più possibile la gente per strada. Faremo così la nostra campagna elettorale antidegrado. Invito tutti a partecipare e a spargere la voce il più possibile. Mandate email, sms, messaggi facebook, chiamate i vostri amici, contattate i vicini di casa, insomma fate venire più gente che potete. Personalmente, vorrei ringraziare Carlotta de Leo del Corriere della Sera per lo spazio che ci sta dando sulla Cronaca Roma. Anche oggi un articolo sui cittadini stacchini, corredato da una sezione in cui potete inviare le vostre segnalazioni fotografiche. Scattate foto dei manifesti abusivi e mandatele al Corriere. Infine ci arriva notizia di un emendamento presentato dalla Lega al decreto milleproroghe e votato a maggioranza che concede l'ennesimo condono per le multe dei manifesti abusivi. Hanno votato contro Pd, Idv ed Mpa. Tutto questo alla vigilia dell'inizio ufficiale della campagna elettorale e pochi giorni dopo l'ordinanza comunale antiaffissioni. Uno stimolo in più per darci sotto stasera. Non preoccupatevi dei nuvoloni. Per ilmeteo.it stasera farà 0.4mm di pioggia (due gocce), mentre per meteo.it dopo le 19 non pioverà.

Loro non mollano. Noi neppure

martedì 9 febbraio 2010


La credibilità dei nostri politici è andata definitivamente a farsi fottere. Riassumiamo la storia. In vista delle elezioni regionali Roma finisce incartata come non mai di manifesti abusivi. Il livello folle di barbara inciviltà raggiunta dai nostri politici scatena la reazione indignata dei cittadini civili. La galassia di blog romani antidegrado decide di scendere in campo unita per dare una risposta a questo fenomeno barbaro e incivile fomentato dai politici, andando a ripulire i muri di Villa Aldobrandini, all'angolo tra Via Nazionale e Largo Magnanapoli. Il Corriere della Sera (a cui va il nostro ringraziamento) pubblica un articolo sul nostro blitz, i politici fanno buon viso a cattivo gioco e imbastiscono qualche dichiarazione di circostanza dicendosi contenti del nostro blitz. Il giorno dopo queste dichiarazioni, il muro appena ripulito viene nuovamente devastato, in pieno giorno, dagli attacchini pagati dai politici. Decidiamo quindi di tornare a Largo Magnanapoli per ripulire nuovamente le mura di Villa Aldobrandini. Tempo due giorni e gli attacchini ritornano e incartano per la terza volta i muri di Villa Aldobrandini con i faccioni beoti dei mandanti di questo barbaro sfregio. Loro non mollano. Noi neppure. Al prossimo blitz saremo veramente in tanti e colpiremo duramente. Stamperemo volantini in inglese, cosicché li possano leggere anche i turisti, e gli faremo perdere la faccia. Vi segnalo che la protesta sta viaggiando anche nelle buche delle lettere. Ci siamo inventati una sorta di Catena di Sant'Antonio. Intanto beccatevi queste foto mandateci da mrqualcuno, un nostro amico lettore. La Polverini incarta un gabbiotto davanti alla Stazione Termini. Un bel biglietto da visita per chi arriva a Roma, non c'è che dire.

Chi incarta Roma va scartato

lunedì 8 febbraio 2010


Diciamo la verità, in quanti si aspettavano che le dichiarazioni dei politici contro i manifesti abusivi e l'invito del Sindaco a un "disarmo bilanciato" sortissero qualche effetto? Direi nessuno. E difatti, arrivati a Largo Magnanapoli la situazione che si presentava era quella di sempre: una fila interminabile di manifesti abusivi appiccicati sul muro di cinta della storica Villa Aldobrandini. Sull'altro lato, l'intero piano terra di un palazzo completamente incartato, comprese le finestre, appartenenti a uno storico negozio ormai chiuso. Anche sulle bacheche di Via IV Novembre erano ricomparsi i manifesti. Insomma, c'era materiale più che sufficiente per il nostro blitz. Abbiamo cominciato oscurando i manifesti che ricoprivano il palazzo e le finestre del negozio sfitto. Quindi siamo passati a Via Nazionale, oscurando i manifesti sul muro di cinta della Villa, sotto il vigile sguardo di un pigro operatore dell'AMA intento a non fare un cazzo. Su Via Magnanapoli, invece, i manifesti li abbiamo strappati, facendo il meglio che potevamo (dato che non avevamo raschietti). Significativo il breve dialogo con un paio di operatori dell'AMA: "Ma perché li state strappando? Che fastidio vi danno". "Perché fanno schifo, perché siamo a Via Nazionale e quella lì è una villa storica del '600. Lo sapeva?". Questi qui sono gli operatori dell'AMA, quelli che dovrebbero provvedere a mantenere pulita la nostra città. Quindi ci siamo spostati a Via IV Novembre, oscurando i manifesti sulle bacheche già pulite da noi nella passeggiata antidegrado scorsa. Infine due di noi sono andati a dar manforte ai volontari che stavano pulendo i portici di Piazza Vittorio, gli altri hanno concluso il blitz oscurando i manifesti affissi abusivamente su Palazzo Falconieri.

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