Orrori quotidiani cui siamo assuefatti

venerdì 15 giugno 2012

Queste foto ce le manda Les. Ci troviamo nel XVI municipio, a pochi metri dall'Ospedale San Camillo. Queste strade sono un vero e proprio concentrato di orrori. Graffiti e manifesti abusivi (soprattutto del PD) infestano i muri degli ospedali. Bancarelle di mutandari occupano i marciapiedi. Marciapiedi sui quali dobbiamo stendere un velo pietoso: definirli sconnessi e accidentati è quasi un eufemismo (avevamo già dedicato un servizio). Sono praticamente dei tratturi di campagna, inutilizzabili dai portatori di handicap, pericolosissimi per bambini e anziani. E questi sono i marciapiedi che conducono ai vari ospedali (San Camillo, Forlanini, Spallanzani) e alle cliniche di zona. Spera di arrivarci vivo senza romperti l'osso del collo.



Ancora, cartelloni pubblicitari sugli spartitraffici, dentro le aiuole, a rovinare completamente la visuale di un viale tutto sommato gradevole per la presenza di verde. Alcuni di questi cartelloni si trovano a pochi metri dal semaforo, all'incrocio con Via di Val Tellina. Orrore, pericolo, imbarbarimento, sembra una condanna.


Ecco dove ci troviamo per l'esattezza, in Via Bernardino Ramazzini. Prendetelo sulla fiducia, perché come potete vedere il nome della strada è reso illeggibile da una tag marrone. Questi figli di cane che noi chiamiamo "artisti" e che nessuno mai si è azzardato a chiamare col proprio nome: "barbari".


Accanto, alla stregua dei barbari adolescenti, i politici. In questo caso la devastazione è ancora maggiore. Guardate la sfilza di manifesti abusivi, lasagne politiche che ormai nessuno legge più, una vergogna. Insozzano peggio dei ragazzetti brufolosi con la bomboletta in mano. Ma non si vergognano? E poi ci chiedono il voto, e noi magari glielo diamo pure. Ma come amministrano la nostra città? Guardate le foto sopra. Guardate in quale stato di abominevole degrado versano le strade! Guardate che schifo! Ma con quale faccia di bronzo osano chiederci il voto?

Anche al Pantheon una ignobile mangiatoia!

giovedì 14 giugno 2012

Buongiorno,
Lavoro in piazza della rotonda da 3 anni ormai e tutti i giorni vedo le stesse cose... le stesse ingiustizie. Vorrei davvero fare qualcosa per denunciarle e per questo mi rivolgo a voi. Tanto dipende anche da noi cittadini! E' la nostra città! Una delle foto che vi sto inviando raffigura il tanto "caro" camioncino di souvenir proprio DAVANTI al Pantheon.... Le foto dei turisti ad uno dei monumenti più importanti della città saranno rovinate da quello scempio! Un'altra foto raffigura la macchina dei vigili proprio IN MEZZO alla piazza... anche lì i turisti avranno un ricordo dei vigili piuttosto che del Pantheon... Dico io, non puoi parcheggiare fuori dall'area della piazza??? o più defilato?? L'ultima foto, stessa storia ma con varie auto blu e macchine diplomatiche che parcheggiano dentro la piazza in modo incivile... Tanto loro sono i padroni del mondo, no?


Spero che queste foto possano essere utili e spero anche di inviarvene di nuove al più presto! Grazie e continuate così!!!

Saluti, Valentina

Cara Valentina, lo speriamo vivamente anche noi! Visto che chi di dovere ogni tanto ci legge, è bene innanzitutto far presente che per risolvere metà problema basterebbe una piccola circolare, nella quale si VIETA IN MANIERA CATEGORICA alle auto della Municipale di sostare nei pressi dei monumenti più importanti di Roma (nello specifico, del Pantheon). Fossimo un paese civile, con un minimo di buon gusto e cultura, una simile circolare sarebbe del tutto inutile. Ma tant'è, se è necessario far presente, che si faccia presente al più presto! Riguardo l'altra metà del problema, e cioè le auto blu, queste vanno semplicemente ELIMINATE. Nei civilissimi paesi del Nord Europa, ad esempio in Danimarca, i parlamentari e i ministri vanno a lavoro in bicicletta! IN BICICLETTA! A DARE IL BUON ESEMPIO! E non in sosta vietata davanti ai monumenti.


Per quanto riguarda la presenza dell'orrido carrettino dei souvenir, stendiamo un velo pietoso. Se la Municipale è lì e non interviene, il sospetto è che non ci si possa fare nulla. Non approfondiamo ulteriormente, ma la sensazione è che simili scenette continueranno a far parte dell'immaginario collettivo per molto tempo ancora. Almeno fino a quando un gruppo di cittadini realmente incazzati non si deciderà seriamente a mettere con le spalle al muro i responsabili di questa barbarie. Arriverà il tempo, prima o poi, in cui sarà ora di sparecchiare la tavola.

Miscellanea di lasagne politiche



Queste foto di quotidiana inciviltà politica ce le manda Les. Basta un muro, un pertugio, un angoletto libero, e subito viene preso d'assalto dagli attacchini mandati dai politici per incollare ovunque i propri faccioni sorridenti nel tentativo di raccattare qualche voto. Tutto intorno a questa sfilza di lasagne cartacee, un degrado indicibile. Marciapiedi triturati, cantieri eterni, scene di degrado che rimandano a una città allo sbando. Invitiamo i cittadini per bene a distogliere lo sguardo dai faccioni sorridenti o dalle scritte a caratteri cubitali, per osservare la realtà di allucinante degrado in cui vivono, frutto della malagestione delle amministrazioni che per anni si sono mostrate incapaci di risolvere i problemi di questa città.





Cantiere PUP Viale Trastevere-Via degli Orti di Cesare. Via Ramazzini (i muri dell'Ospedale Forlanini). PDL, Bastaballe di Alemanno, PD in grande quantità, concerti musicali (uno all'Accademia di Francia), il CAF di un signore che ha lo stesso cognome di un consigliere PDL in XVI, la festa di SEL e il movimento per l'acqua pubblica (sempre più ecologisti), convegno UDC e associazioni varie. Piazza S. Giovanni di Dio: manifesti sul cassonetto giallo dei vestiti (sullo sfondo, bancarelle fin sopra al marciapiede).

Nuovo appuntamento con il Decoro Day

mercoledì 13 giugno 2012

Si rinnova l'appuntamento con il Decoro Day, ormai arrivato all'ottava edizione. Sabato mattina i cittadini del XVIII Municipio, le associazioni, i comitati di quartiere, i volontari e i blogger antidegrado parteciperanno a una giornata di pulizia per restituire decoro al martoriato Parco del Pineto. All'iniziativa parteciperà anche l'AMA con i suoi mezzi, e i PICS, i quali si occuperanno delle affissioni abusive ed eleveranno multe ai trasgressori. L'appuntamento è per Sabato 16 giugno alle ore 10 presso il Parco del Pineto, all'ingresso di Via Albergotti (parcheggio Liceo Seneca). Mi raccomando, partecipate in massa e spargete la voce! Info: www.municipio18.it.

Ogni tanto qualche buona notizia



Avete presente la fermata della Metro Ostiense? Quella che porta alla Basilica di San Paolo fuori le Mura, frequentata quotidianamente da migliaia di turisti provenienti da ogni angolo del mondo? Ebbene, Riprendiamoci Roma ne aveva denunciato più volto l'abominevole stato di degrado (date un'occhiata qui e qui). Ebbene, sembra proprio che le nostre segnalazioni non siano state vane, dal momento che la fermata della metro ha subito un radicale intervento di pulizia. Sparite le lasagne di manifesti politici e dei concerti, spariti i graffiti e le scritte sui muri, perfino il sottopasso al ponte è stato spazzato e i rifiuti ingombranti sono stati rimossi.




Queste foto ce le manda Les, sempre pronto a documentare le dinamiche (nel bene e nel male) del quartiere San Paolo. Un intervento di ordinaria amministrazione, certo, e non di restyling vero e proprio. Ma è già un enorme passo avanti verso il minimo sindacale di civiltà, visto che fino a poco tempo fa questo genere di interventi ce lo sognavamo la notte. Certo rimangono alcuni problemi irrisolti. Il più spinoso (ma non certo l'unico) riguarda la presenza del solito, immancabile mercatino abusivo "che abusivo non è", come ci spiegano gli stessi Carabinieri.



Fatto sta che la presenza di pataccari posizionati proprio all'uscita della metro restringe il passaggio e intralcia ogni possibile via di fuga, rendendo vana qualsiasi evacuazione in caso di incidente e/o attentato. Una situazione vergognosa, che il Comune di Roma (o il Municipio) siano totalmente impossibilitati a risolvere il problema. Questo andrebbe segnalato ai Vigili del Fuoco per una relazione sullo stato di sicurezza dell'area da far arrivare su qualche scrivania che conta. Poi sarà chi di dovere ad assumersi la responsabilità di alzare le spalle e fregarsene.

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