Il viaggio da San Pietro a Trastevere

lunedì 16 aprile 2012


Stazione S. Pietro, aspetto il regionale per Trastevere, 2 fermate. Arriva il treno, coperto di graffiti sui finestrini, all'interno non si vede nulla! Sceso a Trastevere, sotto le scale del binario, venditori abusivi di calzini e di borse. Benvenuti a Roma, turisti! (Les)

Il quotidiano orribile suk romano. I taggaroli e i venditori di calzini. Guardate che schifo. Sono scene da quarto mondo che non meritano nessun commento, solo disprezzo e schifo nei confronti dei responsabili di un simile scempio. Viviamo peggio degli animali, e c'è chi non ha problemi a viverci. Noi non siamo tra questi.


I PICS? Funzionano alla grande!

venerdì 13 aprile 2012
Buongiorno,
vi segnalo che il muro ad angolo tra Viale Colli Portuensi e Largo Nostra Signora di Coromoto, è utilizzato per affiggere poster, affissioni editoriali e cartelli affittasi-vendesi. Se ne richiede la rimozione e relativa sanzione dei committenti, in riferimento all'ordinanza 37/2010 del sindaco di Roma.

In attesa di un Vs. riscontro, porgo cordiali saluti. (Les)











Questa l'email inviata da Les ai PICS qualche settimana fa. Nel giro di pochi giorni, i PICS ci hanno risposto, dandoci conto della completa rimozione dei cartelli abusivi, allegando le immagini che vedete sopra e annunciando sanzioni per i trasgressori. Complimenti dunque ai PICS, abbiamo finalmente un servizio efficiente per la lotta al degrado, che funziona davvero (ricordate il precedente?). E voi, cosa aspettate a segnalare ai PICS analoghe situazioni di degrado?

Pomarici e i manifesti abusivi

martedì 10 aprile 2012
Scattate stamattina a Piazza Carpegna (ricorderete il Decoro Day di qualche mese fa e successive affissioni). Oggi la location è utilizzata dal presidente dell'assemblea capitolina di Roma Capitale per le sue affissioni abusive (pensa un po'!). Resti di lasagna, secchi mollati, cornice abbastanza schifosa. (Stefano).


Evidentemente questi metodi pecorecci e villani di fare bassa politica d'immagine tornano ancora utili. La colpa è dei romani che continuano a votare chi insozza la propria città. Ma si può essere più idioti?

V Decoro Day: i volontari ripuliscono il XVIII

venerdì 6 aprile 2012

Sabato 31 marzo, nella zona di Porta Cavalleggeri, proprio a ridosso della Basilica di San Pietro, si è svolta la quinta edizione del Decoro Day organizzato nel XVIII Municipio e dai volontari, in collaborazione con gli urban blog romani. Grande soddisfazione tra gli abitanti del quartiere che sono scesi a complimentarsi con i volontari e il Presidente del Municipio. In qualità di blogger e volontari abbiamo acquisito nuovi contatti, ed è probabile che il Decoro Day possa crescere e allargarsi sempre di più. Come sempre l'invito è quello di prendere esempio da questa positiva esperienza e replicarla in tutti gli altri Municipi di Roma. Ecco il report e le foto dell'iniziativa inviate da Les e Franco.


Appuntamento alle 10 di mattina a Porta Cavalleggeri. Presenti i Volontari per il Decoro XVIII Municipio con il Presidente Giannini, gli agenti PICS e squadre dell'AMA, i volontari dei blog Riprendiamoci Roma (Stefano, uno dei promotori dell'iniziativa, Franco e Les), l'Associazione Basta Cartelloni a Roma, Cittadinanzattiva e tanti abitanti stufi del degrado che hanno voluto contribuire alla pulizia del quartiere. Era presente anche un giornalista dell'ANSA.

Partendo da Via delle Fornaci-Via Alessandro III, i volontari del XVIII municipio hanno provveduto a spazzare i marciapiedi e le strade, i volontari antidegrado hanno defisso adesivi e volantini abusivi, gli operatori al Decoro Urbano hanno riverniciato i muri di alcuni palazzi, cancellando tags e scritte vandaliche.















La defissione di adesivi ha interessato Via Alessandro III (tratto iniziale), Via Alcide De Gasperi, Via della Stazione di San Pietro (superfici: pali della segnaletica, lampioni, armadietti dell'elettricità, cassette postali, stipiti, cestini, segnali stradali).

Durante l'intervento di pulizia molti abitanti ci hanno fermato per congratularsi con i volontari e chiedere consigli sui problemi del quartiere (scritte sui muri, deiezioni canine, rovistatori di cassonetti, giardini sporchi etc.)



Arrivati alla Stazione di S. Pietro, gli operatori AMA con il presidente dell'azienda Benvenuti in persona e i volontari del XVIII municipio hanno sfalciato l'erba e ripulito i giardini di fronte all'ingresso. Nelle foto, inviate da Les e Franco, potete vedere alcuni interventi di rimozione degli stickers abusivi dei traslocatori, con tanto di prima-dopo.

Ringraziamo tutti i partecipanti al Decoro Day e invitiamo tutti al prossimo apuntamento, che si terrà tra un mese a Via Baldo degli Ubaldi, sempre nel XVIII Municipio. Tenetevi pronti!


Il raccapricciante suk di Piazzale Flaminio

lunedì 2 aprile 2012

Mettetevi comodi, prendetevi un antiemetico e godetevi il solito spettacolo supercafone che Roma offre al mondo. Siamo a Piazzale Flaminio e la situazione è quella che vedete. Un orrendo, demente, allucinante suk che invade, insozzandola, tutta la piazza. Guardate le foto. Guardate che schifo. Guardate come hanno ridotto Roma. Guardate la cafonaggine con cui viene umiliata Porta del Popolo, la storica porta di ingresso al centro di Roma. E guardate come gli zozzari trasformano il piazzale in una discarica, gettando via stampelle, cartoni, cartacce, imballaggi. Guardate i camion degli zozzari parcheggiati in sosta vietata in curva. Il tutto in completa nonchalance, senza che nessuno muova un dito.



Scene forti non è vero? In qualsiasi paese civile simili spettacolini sarebbero semplicemente inaccettabili. Qui da noi sono la regola, e infatti noi siamo tutto meno che un paese civile. Siamo un paese di peracottari, alcuni con le pezze al culo, altri ripuliti, con la capezza e il dente d'oro. Ma sempre peracottari siamo.


Ma non è solo un fatto di cattivo gusto (in questo, si sa, noi romani siamo all'avanguardia). Alla base c'è un problema molto più serio. Ce lo spiega Alfonso Ippolito, Presidente dell'Associazione Esercenti di Via Flaminia, in questa intervista al Messaggero: "I Vigili del Fuoco, venuti mesi fa per il sopralluogo, hanno ribadito che nel caso si verifichi un incidente o un incendio dentro o a ridosso della metro in Via Alberto Ferrero, tappetini, teli e bancarelle renderebbero impossibile il passaggio dei mezzi di soccorso".


Dunque in caso di incidente, incendio, attentato, i bancarellari costituirebbero un ostacolo potenzialmente in grado di provocare une strage. Hanno tappato la via di fuga. Lo dicono i Vigili del Fuoco. Ma niente da fare. Gli zozzari non se toccano. A noi ce piacciono e quindi restano lì dove stanno.


Dobbiamo mettercelo in testa una volta per tutte. A Roma si riesce a spostare tutto tranne i mutandari. Pazienza che evochino scenari da terzo mondo, da favela di Calcutta o giù di lì. Pur di salvare il pittoresco mondo di pataccari e venditori di banane vale addirittura la pena di rischiare una strage, in caso di incendio o attentato in metro. Impossibile resistere al fascino cafone del mercatino. Bordoni li vuole perfino davanti al Colosseo. Avete letto?


A far da contorno a questo miscuglio di zozzate, le usuali scenette di sosta selvatica, gli immancabili cartelloni abusivi, la tradizionale "favelas giornalara" alla romana. Chi dobbiamo ringraziare? Questo dossier di foto ce lo manda Les.




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