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TRASPORTI E RIFIUTI: I CINQUESTELLE AL PALO DOPO 10 MESI D'AMMINISTRAZIONE. E INTANTO LA BBC DEDICA UN SERVIZIO/DOCUMENTARIO SULL'EMERGENZA MONDEZZA DELLA CAPITALE. MOLTO MALE!

lunedì 24 aprile 2017



Da un Presidente di Commissione Mobilità e Trasporti che gira, Enrico Stefàno, di cui abbiamo parlato qui e che, a nostro parere, meriterebbe di prendere il posto della
inconcludente Assessore Meleo, più adusa ai selfie che a realizzare un piano armonico sulla mobilità nella città di Roma, ad un Assessore, quello della Mondezza, che proprio non va. Parliamo di Pinuccia Montanari, nominata in sostituzione dell'indagata Muraro, altro personaggio di cui Roma non aveva assolutamente bisogno, è stata presentata dalla Raggi come persona dotata di  grande esperienza nel settore e che ha sempre portato avanti idee innovative che potranno contribuire ad affrontare le sfide che ci attendono". Parole pronunciate dal Sindaco il 19 dicembre 2016. Dal suo arrivo alla guida dell'Assessorato alla "Sostenibilità Ambientale" (i cinquestelle lo chiamano così) la Montanari ha esordito col botto: con una città lurida, con secchioni strabordanti di mondezza in ogni angolo di Roma, dichiarava, dopo un suo primo monitoraggio, a quanto pare molto superficiale, l'esistenza di un solo 2% di criticità su tutto il vastissimo territorio comunale. Lo ha detto davvero. Come, più di recente, rasentando il cabaret, ha dichiarato di non aver mai visto un topo a Roma e che comunque ce ne sono in numero minore rispetto a molte altre città italiane. Una donna, un perchè! I Romani leggono, vedono e ascoltano tali dichiarazioni con rabbia ma anche con rassegnazione: vuoi per l'intorcigliamento con doppio salto carpiato avuto anche in questo settore molto delicato nella gestione della città, e sul quale i cinquestelle avevano promesso molto, con l'ingombrante Muraro prima e la cabarettista Montanari dopo, qui son passati 10 mesi e la città lurida era e lurida è rimasta. Ciclo di rifiuti ancora non chiuso. Si è tornati ad essere ostaggio dei ricatti del Ras della Monnezza Manlio Cerroni poiché ancora, anche grazie ad un escamotage Istituzionale tirato dal ciclindro dal Prefetto Basilone con la nomina del Commissario Palumbo, Roma Capitale mantiene un canale aperto con i due impianti Colari di Cerroni (nel frattempo colpiti da procedimento anti-mafia), fondamentali per scongiurare l'emergenza ma assolutamente non risolutivi. E mentre vi scriviamo  la BBC dedica un servizio, a firma di Bethany Bell, sulla devastante situazione dei rifiuti nella Capitale.  Ne descrive un quadro preciso, un mini-documentario dove, dopo aver raccontato tutte le falle di un sistema che non funziona, pone l'accento sull'enorme spreco di danaro pubblico generato da tali inefficienze. Non solo i romani hanno una città lurida ma vengono costretti a pagare  14 milioni di euro anno per inviare, al ritmo di tre treni alla settimana, 100 mila tonnellate di scarti/anno in Austria, paese che ci guadagna due volte perché si fa pagare i rifiuti (il prezzo fissato è di 138 euro a tonnellata) e li riutilizza per produrre energia pulita per 170.000 abitazioni. Una beffa nella beffa per una città, la Capitale d'Italia, dove non è cambiato nulla, dove non si vogliono fare impianti come quelli austriaci, dove si è molto lontani (si parla di 2/3 anni) nel chiudere il ciclo di rifiuti ed uscire dall'emergenza. Mobilità e Rifiuti, due cardini su cui i cinquestelle si stanno giocando una grossa fetta di credibilità, non solo a Roma, ma in tutto il Paese e che, trascorsi 10 mesi, sono ancora rimasti al palo. Chi dice il contrario non ama questa città. RR





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Enrico Stefàno, uno che ci mette il cuore. A 10 mesi dall'insediamento arrivano i primi risultati. Era ora!

mercoledì 19 aprile 2017
Il Presidente Enrico Stefàno

Che abbiamo una predilezione per lui  non lo abbiamo mai nascosto. Parliamo di Enrico Stefàno, Presidente della Commissione Mobilità e Trasporti di Roma Capitale. Uno che ci mette il cuore. Nonostante questo è spesso da noi punzecchiato per le infinite commissioni che a nostro avviso portano a dilatare i tempi in maniera esasperata ed esasperante, quando a Roma è necessaria un'azione più calzante ed incisiva. Bene sentire tutti ma meglio prendere decisioni, anche impopolari. Un esempio per tutti: la pedonalizzazione del Rione Monti che deve andare assolutamente avanti ed essere viatico per altre iniziative identiche in zone centrali e no. Il nostro, con Stefàno, è un rapporto come tra due fidanzatini: ci si scontra, ci si confronta, ci si riappacifica. Lo abbiamo strigliato per esempio sulla mancata realizzazione del "Ponte Ciclopedonale sull'Aniene" che consentirebbe ad un intero e popoloso quartiere di attraversare il fiume e raggiungere la fermata Metro Conca d'Oro. Nei suoi trascorsi politici d'opposizione aveva spesso punzecchiato l'allora Sindaco Marino sul punto. Lo ha fatto anche per il parcheggio di Cornelia del quale, ancora, non abbiamo notizie. Lo abbiamo strigliato per le preferenziali mancate o per quelle fatte con una semplice striscia di vernice che, in una città come Roma, è praticamente inutile: servono cordoli e barriere! Gli abbiamo sottoposto un progetto sul collegamento sotterraneo tra le Stazioni Nomentana (FL1) e quella Libia (B1) per aumentare l'effetto rete. Ci ha promesso che i lavori per la Stazione Pigneto  e il tombamento del Vallo sono prossimi all'apertura.
Stefàno c'ha sempre tranquillizzato, chiedendo tempo ed ora, a 10 mesi dall'insediamento, pare che un po' di ciccia sia in arrivo. Andiamo a vedere cosa.

AREA C

Nel 2018 anche la città di Roma avrà la sua Congestion Charge Zone, meglio nota come “Area C”. Il modello allo studio dell’amministrazione pentastellata è molto simile a quello già attivo a Milano, voluto dall’ex sindaca Letizia Moratti. Questo prevede, in relazione ad un’Area che equivale ad un centro cittadino allargato (nel caso capitolino si parla di “anello ferroviario”), l’introduzione di un pedaggio per gli autoveicoli privati con differente applicazione a seconda dello status di residenza, delle caratteristiche del veicolo o all’appartenenza ad alcune categorie che possono essere più o meno esentate. Nodo al fazzoletto!

RIVOLUZIONE A PORTONACCIO:

Domani Portonaccio, rivoluzione alla viabilità: apre lo svincolo della tangenziale e arriva la preferenziale
mattina aprirà largo Camesena, lo svincolo che dalla tangenziale porterà su via Tiburtina e via di Portonaccio. Contestualmente, la notte tra mercoledì e giovedì, verrà realizzata la corsia preferenziale su via di Portonaccio, che consentirà di abbattere drasticamente i tempi di percorrenza della linea 409, una delle linee della città in assoluto più frequentate, in direzione della stazione Tiburtina, con benefici immediati per utenti e autisti. Tra i benefici, Stefàno ha sottolineato: "Tempo prezioso risparmiato, minori costi di manutenzione e consumo di carburante, ridotto impatto sull'ambiente, questo vuol dire togliere spazio al mezzo privato e dedicarlo al trasporto pubblico".
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UN TRAM FINO AL COLOSSEO ENTRO IL 2019

È l'obiettivo del Campidoglio illustrato oggi dal Presidente della commissione trasporti Enrico Stefàno. Il tracciato non passerebbe davanti all'Anfiteatro Flavio ma a via Cavour per attestarsi a Largo Corrado Ricci e da lì proseguire su via dei Fori Imperiali realizzando la seconda tranche della tranvia entro il 2021. Ottima iniziativa, ma storciamo il naso parecchio per i tempi biblici, perché occasione reale per togliere auto e bus e pedonalizzare il centro-storico di Roma.
Il progetto, spiega lo stesso Presidente, si dividerebbe in due fasi. La prima: realizzazione di una linea da Piazza Vittorio, cuore dell'Esquilino, a Largo Corrado Ricci. Il tutto passando da Via Cavour. Termine dei lavori previsti: 2019. La seconda, ovvero il prolungamento: su Via dei Fori, attestando il tram a Piazza Venezia, con possibile nodo di scambio futura Stazione Metro C e il Tram 8. Un'ottima iniziativa ma dai tempi un po' lunghetti a nostro parere. Utilizzando un moderno marciatram, si può creare la sede per le rotaie, senza andare ad intaccare il sottosuolo (cavi,tubazioni etc. etc.). Ma questo possono meglio spiegarglielo i  Blogger della nostra pagina sui Trasporti Romanderground .
Per il momento è tutto, con la speranza che partano anche le #Bikelane, promesse, proprio in Commissione, nell'ormai lontano 31 Agosto e ancora per nulla realizzate. A voi. RR





 


LE MANUTENZIONI ORDINARIE IN QUESTA CITTÀ SONO PURA UTOPIA. CAPITA CHE UN TRAM FACCIA UN RUMORE ASSORDANTE,DA NON POTERCI DORMIRE.GUARDATE IL VIDEO.

martedì 18 aprile 2017
Video e segnalazione di Marco Bonetti. "Nella mia città, sotto casa mia, hanno messo il tram.
Non e' una novita', sono nato a Milano e la' di tram ce ne sono un sacco.
Ma il tam sotto casa mia e' particolare.
Negli anni ha cominciato a far rumore e dall'anno scorso non si puo' dormire dal lato strada perché vibrano le finestre e tremano i muri. Lo strano è che lo fa' sul rettilineo mentre in curva, a parte un lieve cigolio, il rumore è decente. Allora sono andato a vedere..." A voi i commenti! 

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