LA NOTIZIA BUONA E' CHE IN TEMPO DI CRISI SI VENDONO PIU' BICICLETTE CHE AUTO. QUELLA CATTIVA E' CHE LA POLITICA SE NE FOTTE E CONTINUA A FAR FINTA DI NIENTE.

venerdì 26 aprile 2013


La notizia è di qualche giorno fa e sicuramente l'avrete letta tutti. Nel rapporto di Legambiente denominato "Ambiente Italia 2013" è stato stimato che nel 2011, per la prima volta, in Italia si sono vendute più biciclette che automobili. Una notizia che fa il paio con il boom di vendite delle biciclette registrato nel 2012 segnalato da uno studio di Confindustria Ancma. Una inversione di tendenza segno principalmente della crisi e del caro benzina. A fronte di questi dati, cosa si è fatto per incentivare l'uso delle biciclette? A Roma nulla. Le piste ciclabili versano in condizioni pietose, e si fatica a vederne di nuove (l'obbiettivo di 1000 km di piste ciclabili entro il 2020 appare lontanissimo).


Ma l'aspetto più deprimente (già segnalato in un post di 3 giorni fa) è la sostanziale morte del bike sharing in centro, nato zoppicante con Veltroni e definitivamente affossato con la giunta Alemanno a seguito dell'affidamento in gestione ad ATAC. La politica, insomma, continua ad essere totalmente sorda alle richieste dei cittadini. Uno scollamento totale con la realtà, che ovviamente riguarda solo Roma, perché nel frattempo a Milano lavorano per inaugurare la stazione numero 186 (CENTOTTANTASEI!) del bike sharing.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

morte del bike sharing?
fare il bike sharing senza aver fatto prima le piste ciclabili è come fare una casa senza le fondamenta; è chiaro che crolla tutto.
ma ci vuole tanto a capirlo per i deficienti che ci amministrano?

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