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L'ESISTENZA STESSA DI UN SUK AL LIMITARE DI UN NODO DI SCAMBIO COME FLAMINIO ELIMINA OGNI SPERANZA DI CHI ANCORA CREDE NEL CAMBIAMENTO DI QUESTA CITTA'!

lunedì 13 marzo 2017
Mutande immancabili, ma anche lampade, occhiali, pentole e padelle, cuscini e copricuscini, sciarpe, scarpe, magliette, pantaloni e tanto altro. Tutto questo lo potete trovare ogni giorno, anche la domenica (giorno in cui è stato girato il video), nell'incredibile suk di Piazzale Flaminio.
La scure sui privati, imposta dai cinquestelle, visti come speculatori e non come portatori di occasioni e ricchezza, come li percepiscono nel resto del mondo civilizzato, non si è incredibilmente abbattuta su di loro. Chi pensava, anche grazie all'assist europeo, di non vederli più tracimare in ogni zona della città, con i loro furgoni puzzolenti e in doppia fila, è rimasto completamente fregato.
Anzi sono stati protetti e tutelati. I "MUTANDARI" portano voti e i ragionamenti fatti, ahinoi, sono quelli della vecchia politica.
E così, in nome di una finta tutela di "piccole imprese a conduzione familiare", che sono invece un ufficio di collocamento di illegalità ( i detentori di queste licenze fanno regolarmente lavorare personale extracomunitario in nero e non battono uno scontrino che sia uno), personaggi come Andrea Coia dei Cinquestelle, hanno fatto una vera e propria crociata.
Una cosa incomprensibile per il loro modo di pensare e per tutti i romani che li hanno votati.  
Ma è il Movimento tutto che si è mosso, a livello nazionale, a tutela di questi farabutti. Lo ha fatto dando un calcio netto alla Bolkestein, la direttiva che in questo anno domini, avrebbe consentito di riorganizzare tutto il comparto; di togliere a Roma quell'aspetto di  enorme mercato a cielo aperto, tipico delle città da terzo mondo.
Quello di Piazzale Flaminio è un suk particolare. Lo è per la pericolosità in cui ha sede. Nel Piazzale a  ridosso dell'uscita di due grandi infrastrutture: la Metro A, fermata Flaminio e la Roma Nord, i cui pendolari, circa 70.000 al giorno, si riversano sulla A per andare a lavoro.
Una cosa inimmaginabile in qualsiasi altro Stato civile, dove le uscite metro, con un gran via vai di persone, vanno tenute rigorosamente libere per evitare, in caso d'emergenza, di fare la fine del topo. Cosa accadrebbe, infatti, nel malaugurato caso in cui, in una delle due infrastrutture, o in entrambe, dovesse esserci una qualsiasi ragione per un rapido sfollamento? Ve lo lasciamo immaginare.
Altri due elementi appaiono evidenti nel video. Il primo: è la costante presenza di irregolari. Gli abusivi si sono integrati e mischiati con i detentori di licenze: solitamente posizionati all'inizio del mercato, lato Piazzale Flaminio e alla fine di esso, a ridosso delle entrate della A e della Nord. Su teli bianchi o su cartoni rapidamente ripiegabili,  poggiano, come se nulla fosse, la loro mercanzia rigorosamente contraffatta. Si tratta prevalentemente di abusivi di origine africana che, vi garantiamo, stanno lì ogni giorno senza che nessuno dica niente. La seconda: è che la gente compra. I prezzi bassi, molti articoli sono venduti ad appena un euro, fanno gola a romani e turisti, con buona pace di chi, coglione, paga un affitto, cercando di vendere cose di qualità, rispettando le regole, pagando le tasse. Ma questi poveri cristi, vittime di una campagna di concorrenza sleale, non li tutela nessuno. A voi. RR.

FOCUS METRO C: PROSSIMA FERMATA SAN GIOVANNI.

domenica 5 marzo 2017
#MetroC, San Giovanni: dopo 10 anni di lavori (l'appalto fu aggiudicato nel 2006) chiude finalmente il cantiere. La nuova stazione verrà consegnata ad Atac Roma per il consueto pre-esercizio a giugno, sarà aperta al pubblico a ottobre 2017 e diventerà il primo punto di interscambio tra MetroA e MetroC, il secondo di Roma, dopo Termini (metro/metro). Un evento da salutare positivamente che però regala la misura del misero effetto rete che la metro romana possiede.

Alcune puntualizzazioni:

Punto primo: sono anni che poniamo all'attenzione di chi ci amministrala una situazione prevedibilmente esplosiva che si verrà a creare. Con l'interscambio A/C aumenteranno vertiginosamente i fruitori della linea verde che scaricheranno su una metro A satura. La domanda: quali  soluzioni intende prendere l'Amministrazione per evitare il delirio?


Punto secondo: come scritto ad inizio articolo, tra consegna e pre-esercizio ci sono ancora 8 mesi di tempo affinché si possa intervenire in modo celere sulla stazione San Giovanni Linea A: non è umanamente concepibile lasciarla nelle condizioni attuali. La cosa striderebbe con il lustro della nuova stazione omonima della Linea C creando un effetto davvero fastidioso. Non abbiamo notizie d'interventi imminenti sulla Stazione Metro A e questo ci preoccupa non poco. L'infrastruttura si presenta con infiltrazioni, con controsoffitto divelto in piu' punti, con pavimento bollato stile anni 80.
Non bastano, cara Assessore Meleo, gli interventidi Retake Roma: la stazione va sistemata come si sarebbe fatto in qualunque altra parte del mondo in occasione di un'interconnessione imminente.

Punto terzo: gli amici del Comitato MetroXRoma ci fanno sapere che  una mini-talpa scava le gallerie tra San Giovanni e Via Sannio (tratta T3): la C dunque prosegue, anche se a rilento, direzione Colosseo per realizzare il suo secondo interscambio, questa volta con la B. Il nostro augurio è che questa amministrazione mantenga la barra dritta e decida politicamente di puntare sulla Linea C fino al suo completamento totale. RR













LUNGO I GIRONI DANTESCHI DELLA METRO A IL FURTO LEGALIZZATO PROCEDE SENZA TREGUA! IL TUTTO TRA IL MENEFREGHISMO E L'INDIFFERENZA GENERALE. LEGGETE QUI...

lunedì 19 gennaio 2015
Metro A, il furto legalizzato prosegue indisturbato (foto romafaschifo)

Racconti dal sottosuolo. Termini, Metro A, ore 18 circa di poche sera fa (non specifico volutamente il giorno). Mentre scendo le scale mobili per arrivare in banchina, vedo in fondo un festoso gruppo di una decina di borseggiatrici minorenni che ha già puntato una preda (la classica signora sola di una certa età) e mi affretto a scendere. Come arrivo giù, passo gli archi e vedo che proprio lì c'erano due vigilanti. Li avviso della presenza delle borseggiatrici, e del tutto inaspettatamente uno dei due vigilanti, con la faccia rossa di rabbia, mi viene incontro e mi urla in faccia: "LE HAI VISTE RUBARE?!? LE HAI VISTE RUBARE?!? PERCHÈ SE LE HAI VISTE RUBARE DEVI CHIAMARE IL 113!!! NOI NON CI POSSIAMO FARE NIENTE!!! È INUTILE CHE CE LO VENITE A DIRE A NOI!!!". Una "simpatica" signora incalza e dice: "Ahooò lo volete capì che nun ce possono fa gniente?! Semo in Itaglia!". Le faccio presente che i vigilanti potrebbero almeno avvisare le persone in banchina e che anche lei potrebbe essere borseggiata un giorno, e lei risponde "Ma io la borsa me la tengo bella stretta, mica me faccio fregà!". Morale: lo scemo sono io che mi agito e disturbo il prossimo, come scemi sono quelli che si lasciano derubare perché distratti. Il trambusto ha fatto (momentaneamente) desistere e allontanare le borseggiatrici, che sono salite sulla metro e si sono poi equamente distribuite tra Repubblica, Spagna e Flaminio. Comprendo e giustifico lo sfogo del vigilante, sebbene sopra le righe. Non comprendo né giustifico, invece, il comportamento rassegnato e forse anche menefreghista della signora. Fino a quanto dovremo sopportare questa situazione che è ormai già palesemente degenerata?

Mercurio Psicopompo

VIA BALDO DEGLI UBALDI, ASCENSORE DELLA METROPOLITANA, NOI LO AVEVAMO RIPULITO, I POLITICI LO HANNO INSOZZATO DI NUOVO!

giovedì 23 gennaio 2014
Metro A Baldo degli Ubaldi, ascensore
Via Baldo degli Ubaldi incartata


























VIA BALDO DEGLI UBALDI, METROPOLITANA LINEA A: ASCENSORE INCARTATO!

Ve lo ricordate questo ascensore? Ma come no, è quello della fermata della Metro A su Baldo degli Ubaldi, quello che noi volontari di Riprendiamoci Roma abbiamo più volte ripulito da graffiti e affissioni politiche selvagge! Ebbene, nonostante i nostri interventi di pulizia, l'ascensore è stato nuovamente incartato dal politico di turno. Guardate qui sotto

Pulizia ascensore metro A "Baldo degli Ubaldi"

Ecco gli articoli sui nostri tre interventi di pulizia dell'ascensore della metropolitana:

20/06/2011 - Metro A ripulita: Vota Riprendiamoci Roma!
27/09/2010 - Blitz Antrigraffiti a Via Baldo degli Ubali
23/11/2010 - Nuova Bonifica a Baldo degli Ubaldi

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