A PIAZZA IN PISCINULA, NEL CUORE DI TRASTEVERE, LA PROVA PROVATA CHE NEL CORSO DEI DECENNI IL LIVELLO DI CIVILTA' A ROMA NON E' MIGLIORATO AFFATTO... ANZI!

venerdì 16 gennaio 2015
Il monnezzaro e la monnezza, in un bel quadretto colorito tipico trasteverino (foto Justin Time)

D'ordine di Monsignor Illustrissimo e Reverendissimo Presidente delle strade, si proibisce il gettare, portare e mandare in tutto questo vicolo le immondezze o formarvi mondezzaro sotto pena di scudi dieci ed altre corporali ad arbitrio come dall'Editto in data LIXXX Decembre MDCCLXIII














Così recita ancora, scolpito nel marmo di una targa in un palazzo di Piazza in Piscinula, il monnezzaro del 1763. Sono passati quasi tre secoli e a Roma non è cambiato niente. Anzi, se possibile, la situazione è peggiorata! Perché ai moderni monnezzari non viene fatto alcunché! Se un tempo chi veniva beccato a insozzare la città veniva punito con pene pecuniarie e perfino corporali (una bella scarica di frustate?!) oggi agli zozzoni non viene fatto assolutamente nulla! Anzi, di più, fino a poco tempo fa era la stessa AMA a predisporre di lasciare i sacchetti dell'immondizia fuori la porta "in determinati orari". Nei rari (rarissimi) casi di protesta contro questa incivile e preistorica forma di smaltimento dei rifiuti, ci si limita a un foglietto scritto a pennarello (e attaccato con lo scotch, sic), o peggio ancora a una scritta a vernice. Il tono è più o meno sempre lo stesso: "Non gettare rifiuti e non pisciare". "Non gettare la monnezza, ci sono i sorci". "Se te becco te spacco er culo". "te la metto dentro casa", ecc... Insomma, passano gli anni, i decenni, i secoli, ma i problemi a Roma sono sempre gli stessi, e il livello di civiltà, ahinoi, peggiora.

LETTERE DA TOR SAPIENZA, L'INFERNO DI ROMA, TRA ESPLOSIONI E ROGHI TOSSICI, LA NUOVA TERRA DEI FUOCHI E' SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI, MA IL COMUNE SE NE FREGA!

giovedì 15 gennaio 2015
Roghi Tossici a Tor Sapienza

Campo Rom Via Salviati SPA, l'unica Impresa italiana che non solo non teme l'art 18, ma che dall'avvio del nuovo contratto a "Tutele Crescenti" (quelle che continuano a NON avere i Residenti di Tor Sapienza) ha dato un colpo definitivo al precariato assumendo una marea di giovani e dando il via al 3° turno nell'estrazione di Ferro e Rame tramite ROGO TOSSICO QUOTIDIANO da sottoporre rivendita illecita e illegale. Sempre a 30 metri dalla dall'Ufficio Immigrazione della PS e 50 metri dal Compartimento Lazio della Stradale. In mattinata presidio della Municipale davanti al campo, in serata esplosioni come a Sarajevo! Amministratori insulsi privi di ogni seppur minimo senso del pudore!

Giuseppe "Inferno Via Salviati"















Forte esplosione alle ore 18:45 presso Salviati SPA. Questo è lo spettacolo che si presenta in tutto il suo orrore e mentre l'Americano gusta dei succulenti Hot Dog e inneggia ai LED qui siamo finiti nella MERDA più assoluta. Caro Marino, caro Sciascia, caro Palmieri cosa si deve fare per far finire questo scempio immondo? Non è nel nostro stile risolvere queste cose con violenza, ma è nel nostro stile dirvi INFAMI!

Roberto T.

BENVENUTI AD ABUSILANDIA, LA PRIMA CITTA' AL MONDO REGALATA ALL'ESERCITO DEI VENDITORI ABUSIVI! DAL CORNETTARO DI VIA FRATTINA AI VENDITORI DI PATACCHE DEI FORI E PIAZZA NAVONA, DELIRIO E FOLLIA!

mercoledì 14 gennaio 2015
Vendita cornetti a Via Frattina

Signore a signori, benvenuti ad Abusilandia, la prima città del mondo regalata all'esercito dei venditori abusivi! Dai venditori di patacche, mutande e calzini dei Fori e Piazza Navona, fino alla new entry dell'anno, il cornettaro di Via Frattina. Scene di follia e delirio difficili da commentare. Guardate qui...















Tanti turisti e romani a passeggio in queste festività natalizie nel tentativo di godersi la città ed i suoi scorci più belli. Operazione diventata impossibile ormai per la sistematica e militaresca presenza di venditori abusivi in tutti gli angoli più suggestivi della città. Via del Corso assediata. Come lo è Piazza della Rotonda, Via della Conciliazione e Piazza Navona. Trastevere è ormai un delirio di ambulanti. Roma sembra non avere in sé i giusti anticorpi per debellare il degradante fenomeno. Serve un segnale forte. Serve il ripristino immediato di legalità e decoro. Roma non può più essere messa in scacco da questi personaggi. La loro presenza inoltre, anche alla luce delle recenti cronache, fa sorgere il fondato sospetto che siano tanti a mangiarci. L'amministrazione, a stretto giro, deve dare un segnale forte. Noi continueremo a pubblicare le foto dell'assedio, invitando voi tutti ad una massiccia condivisione. Non si può più essere tolleranti. E' arrivato il momento, anche in questo settore, di diventare europei, liberando la città dall'abusivismo dilagante.

Pierluigi M.

LADROCINIO CAPITALE: LA METROPOLITANA DI ROMA E' COMPLETAMENTE IN MANO A BANDE CRIMINALI DI MINORENNI ROM! UNA TESTIMONIANZA PRECISA E PUNTUALE DI CHI OGNI GIORNO ASSISTE A QUESTA VERGOGNA

martedì 13 gennaio 2015
Minorenni Rom in attesa di polli da spennare (foto Roma fa Schifo)

Sono 10 anni che prendo la metro tutti i giorni, e in un certo senso sono ormai assuefatto alle continue scorribande dei borseggiatori, principalmente minorenni rom, ma non solo (anche cittadini adulti dell'Est, uomini di colore, perfino in giacca e cravatta, ecc.). Non riesco però a rassegnarmi all'idea di osservarli borseggiare senza intervenire. Già una volta me la sono vista brutta a Termini, banchina Metro B, con tre adulti dell'Est che mi hanno violentemente spintonato e urlato in pieno giorno, senza ovviamente che nessuno intervenisse. Negli ultimi due anni la situazione è drammaticamente peggiorata. Durante le feste natalizie dell'anno scorso, ho visto decine e decine di borseggiatori ad ogni singola stazione della metro (parliamo di oltre 30 borseggiatori per singola stazione a Termini e Spagna per esempio, ma anche Colosseo, Ottaviano di mercoledì e domenica, e tante altre). Nonostante da Settembre ci siano dei controlli, non tutte le stazioni sono presidiate, e comunque dopo le 18 torna il caos più totale. Domenica 14 dicembre ho preso la Metro A a Termini alle ore 20. Ero in banchina e vedo le solite minorenni (stavolta gruppo misto maschi/femmine) in attesa dell'arrivo del convoglio. Puntano il "pollo", ma talmente sicure di sé, non si accorgono di essere osservate. Arriva la metro e si aprono le porte, parte la tipa e tutti le si affiancano attorno stretti stretti per non far vedere suo il gesto, mentre lei infila la mano nel borsello del malcapitato. A quel punto intervengo io, l'afferro al volo e la sposto via, avvisando l'ignaro turista. La rom, per nulla contenta, inizia ad urlarmi la solita serie di parolacce, incluso il classico "vuoi scoparmi??". Stavolta però, anziché restare in banchina, mi segue e sale sulla metro, continuando ad inveire, nell'indifferenza più totale. Poi si dirige da tre adulti dal chiaro accento dell'Est, anch'essi saliti a Termini nello stesso convoglio, per lamentarsi dell'accaduto, indicandomi. Per mia fortuna, gli adulti dicono alla rom di lasciar perdere e continuare il giro, ed infatti lei e gli altri minorenni scendono a Repubblica (dove c'erano già altri gruppi di borseggiatori) e si dirigono di corsa sull'altra banchina, dove stava arrivando l’altra metro. Quello che mi disgusta in tutto questo, è vedere la costante e immancabile indifferenza più totale della gente. Nessuno mai a sostegno, nessuno di quelli che ho "salvato" mi ha mai ringraziato (molti non si sono nemmeno accorti di nulla, ok, ma alcuni sì!), ognuno pensa al suo orticello non sapendo che domani può toccare a lui, perché basta davvero una minima distrazione. Anche in banchina, quando arrivano i borseggiatori, vedo quelli che li riconoscono che stringono a sè le loro cose e si guardano bene dall'avvisare gli altri. Osservano in silenzio l'assalto al malcapitato, per poi girarsi dall'altra parte quando accade il misfatto, magari consolano ipocritamente la derubata in lacrime, ma il tutto finisce lì. Purtroppo non è assolutamente facile coglierli con le mani nel sacco. Sono rapidissimi e si coprono tra loro. Una volta intascato il portafoglio, non possono essere perquisite se non dalle Forze dell'Ordine. L'unica cosa che si può fare è stare attenti ed avvisare i distratti. Gli unici che ho visto sporadicamente avvisare la potenziale preda, non erano mai di origine italiana. Il senso civico in Italia ormai è morto.

Mercurio Psicopompo

DI GIORNO O DI NOTTE FA POCA DIFFERENZA: IL PANTHEON E' ORMAI DI PROPRIETA' DELLA MALAVITA ORGANIZZATA E DEL RACKET DEGLI ABUSIVI! UNA FIGURA DI MERDA COLOSSALE, SOTTO GLI OCCHI DEI TURISTI INCREDULI!

lunedì 12 gennaio 2015

"Salve, sono il Comune di Roma, e ogni giorno faccio finta di non essere in grado di risolvere questo spinoso problema". Potrebbe cominciare così la trama della ridicola scenetta cabarettistica che ogni giorno e ogni notte viene allestita davanti al Pantheon, uno dei monumenti più famosi e visitati di Roma. Una sorta di teatrino napoletano allestito sotto gli occhi sempre più increduli dei turisti. La trama è questa: in una prima fase vigili urbani (gli stessi che il 31 dicembre hanno contratto una pandemia virale capace di stenderne oltre 8 su 10) "fingono di non sapere" che nella piazza è presente uno spiegamento camorristico di abusivismo e contraffazione coi fiocchi, quindi, "siccome se non vanno li si nota troppo", di tanto in tanto si recano nella piazza (sulla base di fantomatiche soffiate o giri di ronda improvvisati, con una camminata che definire flemmatica è un eufemismo) per buttare un occhio alla situazione. Gli abusivi hanno tutto il tempo per chiudere la roba, nemmeno corrono più tra la folla (quelle messinscene folkloristiche appartengono ormai al passato). C'è tutto il tempo...


Ora però il Comune di Roma deve sapere che non c'è più spazio per le messinscene. Grazie ai blog antidegrado (e alle loro attivissime e viralissime pagine facebook), bastano 30 secondi per sputtanare simili giochetti e mandare i responsabili alla gogna mediatica.

NB: Chiaramente non stiamo parlando di TUTTI i vigili, ma le scene a cui abbiamo assistito più di frequente sono quelle descritte sopra (e se la situazione è quella che vedete in foto, non c'è da dubitarne).

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